Pierfrancesco Favino

Da Divi e Buoi è arrivato anche il suo momento.

Pierfrancesco Favino, per gli amici “Picchio”, come lo chiamava suo papà, nasce a Roma nel 1969 e probabilmente è, tra gli attori italiani della sua generazione, quello per eccellenza. Quello conosciuto all’estero, seppur per medi e piccoli ruoli in produzioni hollywoodiane discutibili (ogni riferimento ad Angeli e Demoni non è casuale). Quello che si impegna attivamente per salvaguardare quello che ci è rimasto di buono della cultura cinematografica italiana, e ci si impegna non poco. Tanto di cappello.

Dai tempi dell’ ‘Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico ne ha fatta di strada, passando per il doppiaggio, per le miniserie Rai fino ad arrivare alle partecipazioni internazionali di cui sopra.

Di film (o fiction) come si deve, quelli da dieci e lode, ne ha fatti eccome ma i suddetti se la giocano con quelli da evitare come la peste. Rischio collasso immediato o, ancor peggio, pericolo di non riuscire più a credere nel buon cinema italiano. Vedi alla voce:

Il Generale Della Rovere (miniserie andata in onda su Rai Uno nel 2011)

Una di quelle fiction alla smarmella tutto. Una di quelle fiction in cui, non si capisce bene il perchè, decidono di ridoppiare la protagonista femminile. Che è anche un’attrice rispettabile. Insomma, una di quelle produzioni Rai dell’ultimo periodo. Che dolore al cuore.

L’ Industriale (2011)

I primi dieci minuti lo spettatore li passa a chiedersi se è daltonico, se il proiettore della sala in cui è capitato è guasto o se i toni grigi a tratti violetti sono voluti. Ovviamente la risposta esatta è l’ultima. Per il resto, il film gira tutto intorno al tema del “anche i ricchi hanno un cuore”, intorno ad una Torino particolarmente grigia ed artefatta. Tutto questo condito da un finale surreale. Ma almeno ci si fa – per esasperazione – due risate.

L’uomo che ama (2008)

Favino-Rappoport-Bellucci. Dico solo che ai tempi lo vidi a cinema ed ero circondata a sinistra da gente che dormiva, a destra da quelli che hanno preferito alzarsi e andarsene a metà film.

Ma dopo aver elencato le patate bollenti, è arrivato il momento delle Bellezze filmiche e delle miniserie tv che ci rendono ancora un minimo contenti di pagare il canone della televisione pubblica. Andiamo il ordine di data:

Pane e Libertà (2009)

Miniserie di stampo storico sulla vita di Giuseppe Di Vittorio, una di quelle in due puntate della domenica sera e del lunedì sera su Rai Uno. Recuperabile su Raiclick. Recuperatela se la storia del sindacalista del sud che arriva in Parlamento vi affascina, sia che la conosciate già sia che vogliate conoscerla meglio. Recuperatela e pagherete il canone un po’ più volentieri.

Saturno Contro (2007)

Saturno Contro è di Ozpetek e non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro. Se in più aggiungiamo che nel marasma di cast corale i due protaginosti sono Favino e Argentero, e che i due sono felicemente in coppia, abbiamo proprio la ciliegina sulla torta. Così tanto felicemente che… vi tocca guardarlo per scoprirlo, dalla mia bocca non uscirà altro.

– ACAB – All Cops are Bastards (2012)

Opera prima (per il grande schermo) di Stefano Sollima. Si, il regista di Romanzo Criminale – La Serie. Sì, i primi amori non si dimenticano mai. Si, dopo aver visto (prima) Romanzo e (poi) ACAB la prima domanda che vi porrete durante i titoli di coda sarà: a quando la serie?

ACAB è un film che parla di un gruppo di celerini, ma soprattutto di un gruppo di persone. E vuole raccontare la loro storia, non la storia di tutti i celerini del mondo. E’ un film che non vuole imporre nessuna morale allo spettatore. Unico insegnamento: una narrazione ad hoc e la regia spettacolare.

Piccola chicca: Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi hanno recitato insieme in numerosi film (tutti da recuperare, magari in questi pomeriggi piovosi di pre-primavera: L’Ultimo Bacio, Romanzo Criminale, Baciami Ancora, La Vita Facile). E tra conoscenza di vecchia data e numerose ore passate sul set è andata a finire che sono diventati amici. E quando hanno scoperto l’iphone è stata la fine. Potete trovare numerosi video fatti dai due durante il periodo di promozione de La Vita Facile qui. Enjoy!