Se avete l’età giusta per ricordare il micidiale caschetto/taglio a scodella di Fantaghirò all’inizio degli anni novanta, di certo ricorderete anche suo futuro sposo, il bel Kim-Romualdo. E di certo, se ricordate tutto questo, siete stati poco fortunati perchè vi siete approcciati al bel Kim conoscendone la parte peggiore.

Non credo ci sia bisogno di elencarne le magnificenze fisiche, il bel Kim è di quella bellezza eterea e principesca che non può che mozzare il fiato – oltre che le foto parlano da sole.

Quindi andiamo con qualche film da consigliare per la settimana a veire, che la filmografia di Kim è costellata di piccole perle del cinema italiano.

In ordine cronologico:

Le chiavi di casa (2004)

Un padre (il bel Kim per l’appunto)  e un figlio –   affetto da handicap, e che non ha mai conosciuto – si ritrovano e scoprono grazie ad un viaggio che li porta nella capitale tedescsa per alcune delle mille cure che deve sopportare il ragazzo. Kim di una bravura impressionante. E’ un film da morsa allo stomaco, che ogni tanto ci vuole. E sullo sfondo una bellissima Belino assolata.

Piano, Solo (2007)

Piano, Solo è un film che parla di una storia straziante e vera. La storia di Luca Flores,  bravissimo e italianissimo pianista jazz. Questo è un film fatto di fashback, dei ricordi più belli che legano Luca a sua mamma. E’ un film fatto di famiglia, tanto amore che porta a tanto dolore, quando quell’amore viene meno. E’ un film che riesce a far perdere la bussola allo spettatore, che non può che entrare in empatia con il protagonista tanta è la bravura del bel Kim ad interpretare questo ruolo.

Vallanzasca – gli angeli del male (2011)

Vallanzasca ha la regia di Michele Pacido. E già di qui un’idea del film ce la si può fare. Se poi aggiungiamo che narra le vicende di Renato Vallanzasca, il Lupin ladro gentiluomo dell’Italia anni ’70, che il bel Kim-Vallanzasca è a  tratti un personaggio surreale e che questo per popò di roba è condito con una colonna sonora come si deve… otteniamo un bello shake di film italiano da non perdere! Pare che Placido e Kim si siano ritirati in campagna per studiare per bene il personaggio, la sceneggiatura e compagnia cantante. E per me l’ isolameno è proprio servito.

Kim, una piccola nota di demerito: ma quanta bellezza eterea e principesca sprecata su giornali più o meno discutibili! E quante fidanzate incinta (quante? Una) con la panza bella in vista sulla copertina di quei settimanali che d’estate ci fanno compagnia sotto l’ombrellone! Kim, anche gli eterei e principeschi possono sempre migliorare, siamo tutti pur sempre comuni mortali.