Tom Hiddleston

Agli occhi di molti questo nome può apparire (ancora) sconosciuto ma Tom Hiddleston, se il fiuto e Tumblr in mood Tutti pazzi per non mi ingannano, ne farà di strada.

Anche se, almeno in Italia, non è famoso ai livelli di George Clooney, questo attore di teatro inglesino – che speriamo non abbia abbandonato il teatro per sempre – dalla barba rossa e dai capelli neri tintissimi, soprattutto nell’ultimo anno ne ha già fatta parecchia di strada. In ordine,  non gli mancano

0.1. Sorriso bianchissimo e smagliante

1. Ruoli in film dalle grandi produzioni

2. Inviti a party, sfilate, BAFTA e chi più ne ha più ne metta. Se vi siete persi le interviste di Miss Piggy sul red carpet dei BAFTA 2012, youtube è lì per venirvi in soccorso

3. Photoshoot fighi, il più figo dei quali è quello al fianco Michelle Dockery, la “Mary” di Downton Abbey. Bellissimi, entrambi. Un piacere per gli occhi.

4. L’account verificato su twitter (con più di trentacinquemila followers), che se ce l’hai vuol dire che sei proprio una vera star

Lui è uno di quegli attori che quando compaiono nel bel mezzo di un film di Spielberg (vedi War Horse) o in uno di cui è protagonista Owen Wilson (vedi Midnight in Paris) tu, povero spettatore ignaro e un po’ cinefilo quanto basta, passi metà del film a chiederti “ma dove l’ho già visto?”.

L’hai già visto in Thor, ecco dove l’hai già visto! Se sei appassionato del genere e qualsiasi film tratto da un fumetto Marvel non può non attirarti inesorabilmente verso la sala cinematografica a te più vicina.

Se non avete visto nessuno dei tre film di cui sopra, il mio consiglio spassionato è, per l’appunto, di recuperare in primis Thor. Che anche se non siete appassionati di fumetti, supereroi e affini, questo film al 90% riuscirà a farvi cambiare idea. E poi c’è Natalie Portman. E poi c’è Tom Hiddleston che riesce ad essere bello nonostante i capelli neri, lunghi, lisci ed oliosi degni del miglior Severus Piton. E poi, ovviamente, è previsto un Thor 2 in uscita nel 2013. Abbiamo tempo per recuperare.

E poi c’è Midnight in Paris che proprio non può non essere visto, meglio se in lingua originale, anche solo per lasciarsi trascinare dalla magia delle inquadrature made in Woody Allen (che sommato alla bellezza dei vicoli parigini e alla bravura di un cast che dire ben nutrito è dire poco fa il botto!)

In fine War Horse. Se siete fan della guerra come la racconta e mette in scena Spielberg, secondo me rimarrete delusi: di scene di guerra ce ne sono ma complessivamente durano una decina di minuti (su due ore e mezza di film).  Se invece avete nel cuore la dolcezza di ET telefono-casa, che bene o male è un topos di tutti i film spielberghiani, e vi apprestate a vedere War Horse per questo motivo qui, secondo me rimarrete delusi allo stesso modo: una dolcezza che sconfina nel melenso, un rapporto tra ragazzo e cavallo che alla fine del film può anche commuoverti, ma perchè la maggior parte della visione l’unica cosa che può suscitare è solo la domanda “Ma perchè il ragazzino si incaponisce così tanto con ‘sto cavallo?”. Per non parlare della lentezza. Di buono c’è che la fotografia è uno spettacolo e tutti quei tramonti riescono a regalare piacere agli occhi.

E  attenzione attenzione! In uscita ad aprile The Avengers. Molti dei superbuoni Marvel in assetto da guerra per sconvinggere il supercattivo Tom-Loki e la sua armata! Se vi è piaciuto Thor è una roba imperdibile!