Il giorno di San Valentino si avvicina e per le fanciulle significa due cose:

– se sei fidanzata ti portano nel ristorante che già ti aspetti e ti regalano  cioccolatini senza sapore;

– se sei single, invece, passi la sera a piangere. O a masturbarti.

Diciamo che stanno meglio le single, il giorno di San Valentino.

Il 3 gennaio del 2011 nel mondo dei sex toy è entrato  “Made to pleasure”, un brand che produce oggetti che stanno bene col tuo corpo e si abbinano bene ai tuoi accessori. Con MPT puoi disegnare il tuo toy e loro te lo mandano in tempo per questo giorno di festa così disastroso. (Sempre che tu non preferisca guardare “Mangia, prega, ama”.)

Prima di ordinare il mio volevo capire meglio come funzionava questo progetto, così ho chiesto a Tim Diacon, uno dei soci,  alcune cose.

CB – Qual è la più grande ispirazione di Made to Pleasure?

TD – Volevamo mettere le persone più consapevoli del proprio corpo, le donne, sulla sedia dei designer. Pensiamo sia giunta l’ora di migliorare quelle orribili imitazioni rosa del pene che riempiono gli scaffali. Volevamo disegnare toys che fossero sia bellissimi da guardare che un piacere da usare.

CB – Che tipo di donna usa i vostri prodotti?

TD – Una donna “interessata”, che sia attenta alla moda e al design. Quel tipo di donna che desidera un toy bellissimo che l’aiuti a “conoscersi” meglio.

CB – In base a quale criterio avete scelto le donne per testare i vostri prodotti?

TD – Prima abbiamo chiesto alle amiche cosa pensavono del concept e ci siamo accorti che le donne volevano un dildo, ma non avevano trovato nulla che funzionasse per loro. Abbiamo poi individuato 30 donne, alcune non ne avevano mai usato uno, altre avevo alcuni toys ma non erano soddisfatte, altre ancora erano felici con i toys che avevano. In ogni gruppo c’erano odonne tra i 21 e i 45 anni con diverse esperienze, gusti e forme del corpo.

CB – Cosa credi sarà la finitura piu popolare? (Oro/ Argento/ Trasparente)

TD – Difficile dirlo ora, ce lo dirà il tempo.

CB – Può l’abilità delle donne nel disegnare il loro dildo essere considerata una nuova frontiera di Femminismo?

TD – Per alcune, di certo, ma non è certo il nostro obiettivo. Noi pensiamo ci sia l’opportunità di coinvolgere le persone nel processo produttivo. La design boutique non è solo l’opportunità di valorizzare la singola donna, ma può essere un modo di introdurre i sex toys ai propri partner e conoscersi meglio.

CB – Ci sono anche delle borsette o dei contenitori insieme al toy?

TD – I toy vengono spediti in una scatola regalo che contiene una borsetta che permette di lucidare i toy e conservarli.

CB – Qual è il tuo pezzo favorito?

TD – Difficile dirlo, siamo equamente orgogliosi di tutti i nostri toys. Non vediamo l’ora di vedere che cosa disegneranno gli utenti.

CB – Che musica suona in ufficio?

TD – Sentiti libera di curiosare la mia playlist su LastFm!