Anche quest’anno, come ogni inizio di anno che si rispetti, non è mancata la lunga lista di buoni propositi; diversamente dagli anni precedenti il leitmotiv è stato il cambiamento del mio stile di vita, inteso come benessere psico-fisico, corretta alimentazione e sport ponendomi l’obiettivo di partecipare ad una maratona.

Eccomi qui a fine gennaio a fare il primo bilancio di questa nuova avventura, con l’intenzione di sfidare me stessa con una nuova prova: un week-end di detox.

Era da tanto tempo che avrei voluto farlo, ma sono riuscita sempre scuse valide per rimandare. Non essendo una esperta di alimentazione e di benessere, prima di intraprendere questa sfida ho chiesto supporto e consiglio per essere guidata nella scelta giusta, ed evitare il fai da te. Chiacchierando con Eva Conti, la nostra dietista ed esperta in alimentazione, sono riuscita ad elencare una serie di informazioni utili da tenere sempre tenere a mente:

  • detox significa disintossicare. Questa parola associata all’alimentazione indica un regime dietetico volto ad eliminare le tossine accumulate nell’organismo, ovvero a favorire la depurazione. Entriamo nel dettaglio: l’alimentazione detox mette al primo posto l’acqua e tutti gli alimenti ricchi di fibre, sali minerali e vitamine ovvero i vegetali,  i cereali integrali e i legumi. Due esempi di vegetali facilmente reperibili con funzione depurativa e diuretica sono i broccoli e i carciofi.
  • gli alimenti sconsigliati sono invece i cibi di origine animale, le fritture, il sale, i carboidrati raffinati come lo zucchero bianco, gli alcolici, il caffè e gli alimenti confezionati ricchi di additivi. Questi ultimi alimenti sono banditi perché affaticano maggiormente il fegato e i reni durante la loro digestione.
  • attuare uno stile di vita detox (alimentazione depurativa associata ad una attività fisica regolare) è particolarmente consigliabile dopo un periodo di eccessi alimentari come ad esempio dopo i bagordi delle feste di Natale.
  • ma… attenzione alle mode e ai business che si sono creati intorno alla parola detox: non bisogna per forza comprare dei “supercibi” (spesso anche super costosi) e questi non potranno mai sostituire una dieta equilibrata. Se pensiamo alla vera dieta mediterranea basata su verdure, legumi e cereali integrali è già un perfetto esempio di dieta disintossicante!

Il momento è finalmente arrivato appena ho trovato la corretta modalità, che nel mio caso è stato Depuravita: mi sono collegata al sito, mi sono informata bene sui vari  pacchetti proposti, che variano da uno a cinque giorni e possono essere associati a the e tisane trattamenti di detox per il viso o per il corpo. I prodotti offerti sono studiati da una nutrizionista olistica, e ho trovato un team disponibile ad ascoltarmi e guidarmi nell’acquisto del programma adatto alle mie esigenze. I succhi sono spremuti a freddo e con frutta e verdura rigorosamente biologiche, e sono necessari a fare il pieno di vitamine, sali minerali ed antiossidanti, preziosi nutrienti per l’organismo. Ogni giorno sono previsti sei succhi da bere durante la giornata nelle fasce orarie consigliate.  I menu per la stagione invernale prevedono anche delle zuppe da scaldare.

Detox – Giorno 1

Prima ancora di iniziare, ho pensato di essermi imbattuta in una delle mie solite imprese eroiche che non avrei potuto portare a termine; ero quasi terrorizzata, ma ansiosa di iniziare. Ho aspettato il corriere in trepidante attesa; puntuale è arrivato e mi ha consegnato una scatola contenente cinque succhi ed una zuppa, da sostituire ai pasti. Pensavo di non farcela, ma la curiosità e la voglia di provare tutti i dai colori vivi e intensi ha avuto il sopravvento su ogni tipo di pensiero pessimista! Già dal primo pomeriggio ho capito che l’impresa era meno catastrofica di quanto immaginassi: effettivamente i succhi placano il senso di fame e lasciano un senso di sazietà che non svanisce. In serata sono andata a fare pilates, non ho avvertito alcun sintomo tra quelli indicati e non vedevo l’ora di tornare a casa per mangiare la mia zuppa calda.

Germoglio, Prato, Nuvola, Sole, Rubino e Bosco: i sei succhi del programma Detox Classico

Germoglio, Prato, Nuvola, Sole, Rubino e Bosco: i sei succhi del programma Detox Classico

Detox – Giorno 2

Il sabato è iniziato lento e tranquillo, ma ho dovuto scacciare via tutti i pensieri negativi, che questa volta non erano legati al senso di sazietà o di non essere abbastanza motivata ad arrivare alla fine del percorso, ma dal dover ripetere identico a se stesso il rituale del giorno precedente. Ho ingannato i tempi morti con un allenamento in palestra e il trattamento di face detox, una maschera che aiuta a liberare la pelle dalle impurità con un insieme di ingredienti naturali che hanno una azione sinergica di depurazione, purificazione e antiossidante. Verso sera alla sprovvista mi ha colto un gran mal di testa che ho cercato di allontanare concedendomi un bel film romantico: a quanto pare è il segno che il detox stava funzionando e che il mio corpo stava espellendo le tossine in eccesso.

Bosco: Il concentrato di verdura e frutta verde ideale per depurare l’organismo grazie al cavolo riccio conosciuto per la sua ricchezza in antiossidanti, al prezzemolo ricco di clorofilla che ossigena i tessuti, alla mela, al limone e allo zenzero. Per concludere la giornata nel pieno della depurazione e favorire i processi di eliminazione delle tossine durante la notte. Ingredienti: Cavolo riccio, Mela, Limone, Zenzero.

Bosco: Il concentrato di verdura e frutta verde ideale per depurare l’organismo grazie al cavolo riccio conosciuto per la sua ricchezza in antiossidanti, al prezzemolo ricco di clorofilla che ossigena i tessuti, alla mela, al limone e allo zenzero. Per concludere la giornata nel pieno della depurazione e favorire i processi di eliminazione delle tossine durante la notte. Ingredienti: Cavolo riccio, Mela, Limone, Zenzero.

Detox – Giorno 3

L’ultimo giorno è arrivato senza grandi fatiche o traumi: tra una tisana calda ed un succo sono arrivata alla fine di questa esperienza senza mai avere fame o voglia di fare una piccola trasgressione. In tre giorni sono riuscita anche a capire quale fosse il mio succo preferito e che vorrei potesse fare parte della mia alimentazione quotidiana: il succo alcanizzante Germoglio. Non sono riuscita ad andare a correre, così come da tabella di allenamento a causa della pioggia incessante, non di certo perché mi mancassero le forze ma ho preferito il divano ed un buon libro; è scomparso il mal di testa e sono pronta ad iniziare al meglio la nuova settimana.

Germoglio: Perfetto per cominciare la giornata, alcalinizza l’organismo nel picco di maggior acidità durante la giornata, tonificando lo stomaco e bilanciando i succhi gastrici grazie al limone e al sale dell’Himalaya. Ingredienti: Limone, Pompelmo, Sale Himalaya, Miele biologico, Acqua filtrata.

Germoglio: Perfetto per cominciare la giornata, alcalinizza l’organismo nel picco di maggior acidità durante la giornata, tonificando lo stomaco e bilanciando i succhi gastrici grazie al limone e al sale dell’Himalaya. Ingredienti: Limone, Pompelmo, Sale Himalaya, Miele biologico, Acqua filtrata.

Un bilancio di questi tre giorni

Nonostante qualche piccolo episodio di mal di testa ed una leggera spossatezza nella seconda giornata, è sicuramente una esperienza che ripeterò con l’arrivo della primavera e ogni volta che mi sentirò stanca e vorrò fare il carico di energia insieme ad una coccola tutta per me.

Se volete affrontare anche voi un piccolo detox Depuravita ha riservato un codice sconto esclusivo alle lettrici di Cosebelle mag: a partire da oggi, per una settimana basterà inserire in fase di acquisto il codice COSEBELLE per avere uno sconto del 10%.

Detox e buona alimentazione, ma prima di tutto alleniamo il corpo

Non solo detox: fondamentale in questo mio percorso è la presenza di Beatrice Mazza, atleta a livello agonistico, personal trainer, yoga teacher e mindfulrunning training, che mi aiuta ad avere un quadro complessivo sull’importanza di allenare il corpo e come raggiungere il benessere.

Cosebelle: “Un corpo è sano solo se nutrito ed allenato nel modo giusto ma non c’è benessere reale se non si cura anche la dimensione mentale e interiore.”  Cosa consiglieresti a chi si avvicina allo sport dopo tanto tempo o decide di intentare un cambiamento di stile di vita? Come coniugare lo sport e dimensione interiore?
Beatrice: Ad una persona che decide di cambiare stile di vita consiglio di vivere questa avventura con l’entusiasmo che merita questo momento. Non è facile iniziare un percorso sportivo senza mirare subito ai risultati, fisici o prestativi, tuttavia il tempo e la mente hanno bisogno del loro tempo per reagire ai nuovi stimoli e per abbandonare gli automatismi che ormai fanno parte del DNA. LA strada che porta ad un vero cambiamento è fatta di rinunce, sacrifici, difficoltà, momenti no, ma è necessario che sia vissuta “a cuor leggero”, per quanto possibile, affinché dia dei risultati. Non ci si deve sentire schiavi di una scelta, ma essere pronti a rifarla giorno dopo giorno. Quindi è fondamentale scegliere ciò che ci rispecchia: lo sport, l’allenatore e persino lo stile alimentare. La dimensione della consapevolezza viene coltivata a partire da queste piccole cose. Ascoltiamo il nostro corpo, i suoi bisogni e assecondiamoli.

La tua attività di personal trainer non è solo limitata all’attività fisica, ma i tuoi allenamenti sono a 360 gradi non avendo come unico obiettivo la perdita di peso o la tonificazione, ma spingi tanto anche sul migliorare la propria autostima e ricavare energia utile dal cibo. Come riesci a coniugare personalmente tutti questi aspetti?
Ciò che mi sta a cuore è il benessere fisico e mentale. Per stare bene fisicamente è necessario che la massa grassa si riduca a favore della massa muscolare, quella magra, e lavoro su questo aspetto tramite esercizi. Tuttavia questo processo non è possibile se le persone non si alimentano correttamente e non sono consapevoli dei benefici del cibo. Insegno loro a scegliere cibi che nutrono e cibi che infiammano. Al tempo stesso durante gli allenamenti cerco di aiutare le persone che alleno, ad acquistare autostima, volontà, determinazione e forza. Le persone dopo qualche mese si stupiscono di loro stesse e questa è la mia soddisfazione più grande.

Il tuo sito è ricco anche di suggerimenti alimentari: da atleta a livello agonistico quali sono le tue scelte in cucina e quale tipo di alimentazione ci consiglieresti durante gli allenamenti?
La mia alimentazione è ricca e variegata. Per quanto io abbia limitato il consumo di carne e latticini, mangio veramente di tutto. Ho imparato grazie agli anni di esperienza e schemi alimentari, a riconoscerei quali alimenti ha bisogno il mio corpo per sostenere sia i ritmi lavorativi che le ore di allenamento. Per continuare a praticare un’attività agonistica al alto livello è necessario curare anche i minimi dettagli. In cucina così come in pista è necessario avere uno schema da seguire, concedendosi però qualche giorno libero dagli allenamenti, così come un “cheat meal” settimanale.

Hai in programma novità, incontri su temi specifici o test di alcune discipline a cui possiamo prendere parte: i tuoi prossimi appuntamenti a cui non possiamo mancare?
Presto organizzerò delle classi di Yoga Dinamico e degli allenamenti, sia di corsa che di allenamento funzionale, al parco. Mi piace l’idea di rendere lo sport accessibile a tutti, proponendo nuove idee e nuovi modi di concepire l’allenamento. Allenarsi è bello, allenarsi insieme lo è ancora di più. La primavera è alle porte e non vedo l’ora di poterci allenare tutti insieme all’aria aperta. Per restare aggiornati sulle nuove attività potete seguire la mia pagina su facebook.

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