Le lamentele che ci piacciono.

Un tempo c’era il diario segreto, il tiro a segno con la faccia del tuo capo, il classico urlo in aperta campagna. Oggi, c’è internet. Che voi siate per la tradizionale bambola voodoo o per il più tecnologico tweet, la storia non cambia: sfogarsi in modo anonimo forse non sarà utile, ma sicuramente liberatorio. Devono averci pensato anche Jared Wunsch e Hans Johnson, creativi che a soli venticinque anni hanno lanciato il sito Dear blank Please blank. L’idea di fondo è molto semplice: ognuno può indirizzare lamentele e considerazioni a chiunque voglia, sempre rispettando la formula che da il nome al sito.

Il risultato, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare da una sfilza di proteste, è decisamente divertente: scorrendo le frasi non potrete non riconoscervi in quasi tutti gli sfoghi anonimi che tappezzano la bacheca, scritti sempre prediligendo l’ironia e l’effetto sorpresa. Chiunque, poi, può inviare una frase e vederla pubblicata sul sito.

L’idea è così divertente che ne è nata una collaborazione con Sapling Press, bottega della stampatrice Lisa Krowinski: il risultato sono queste belle cartoline, divertentissime ed esteticamente impeccabili. Le potete comprare qui: se qualcosa va storto, potete sempre lasciare una lamentela anonima.