HAYWARD GALLERY, Londra (fino al 13 Maggio 2012)

Diluvio universale, freddo umido britannico e tre quarti d’ora di tube soffocante attraverso Londra per recarmi al Southbank Centre per la mostra di David Shrigley, Brain Activity. Mi metto diligentemente in coda ma come nel piú classico film di Fantozzi, quando giunge il mio turno sento la vocina che mi demolisce: ” Sorry M’ame, today we’re sold out! Eventually you can buy the ticket for tommorrow”. What??? Mi sa che è meglio se io no spik inglish e faccio finta di non aver capito!

Maldestramente scambiato per illustratore per il suo humour schietto e l’inconfondibile tratto grezzo a pennarello, l’artista scozzese di Glasgow divenne famoso per i suoi taglienti disegni in bianco e nero con delle didascalie volutamente sottolineate un po’ a casaccio con un righello. Di lí in poi nacquero altri progetti scultorei – tassidermie tragicomiche di animali e denti depressi dinnanzi al loro decadimento dinnanzi allo specchio – ed animazioni video come il clip realizzato per i Blur, The Good Song.

Il suo stile non parla da sé, ma ti lascia intuire tutto allo spettatore con un umorismo spinto e sarcastico su tutto ció che fa parte della vita quotidiana. Trionfano l’inutile, il bizzarro, il mostruoso e l’assurdo all’ennesima potenza, il tutto in una chiave superIronica ma allo stesso tempo molto realistica rispetto alla società. David ha capito che “we sing, we dance, we steal things”!