Quale futuro per gli architetti?

Questo è il titolo del sondaggio portato avanti quest’anno da Think Tank, Building Futures, del Royal Institute of British Architects (RIBA).

La risposta?

Non ci saranno più vie di mezzo e gli studi medi, che variano dai 25 ai 150 dipendenti, fanno bene a darsi per spacciati. È inutile che prepariate la valigia di cartone per andare a nuova York, meglio preparare delle belle borse di tela per andare nei paesi emergenti o in via di sviluppo (come mi hanno insegnato a chiamarli alle medie).

Che dire… come spesso accade nelle situazioni più trouble della vita, invece di piangere rido, perché andando avanti nella lettura di questo report, tra mille cifre e percentuali che fanno accapponare la pelle e il cuore, scopro che il beniamino delle teenager Justin Bieber, se non faceva il cantante avrebbe voluto fare l’architetto.

Non so tra le due possibilità quale potesse essere peggio, ma andando avanti scopro che anche Brad Pitt per gli amici “Er Mascella” ha collaborato con Frank Gehry nella progettazione di un nuovo complesso di appartamenti ad Hove, in California.

Anche Pitt sognava di diventare architetto prima di sfondare come attore hollywoodiano!

Forte del fatto che anche mio padre voleva diventarlo, ora penso che sia più bello di prima.

Have fun!