Anche nella fresca (beati loro!) penisola scandinava, patria di IKEA e di quello stile nordico talmente apprezzato anche alle latitudini mediterranee da essere ormai maistream, lo sanno: il design democratico è bello, ma personalizzato è meglio. E’ luglio, il Salone del Mobile sembra un miraggio reso evanescente dal caldo e all’orizzonte si intravedono (o sognano) ombrelloni&sdraio più che letti&divani. Eppure, per molti, il periodo estivo coincide con l’ideazione di programmi da mettere in pratica da settembre in poi, rinnovare, rinfrescare, ri-tinteggiare, spostare, acquistare… insomma “le buone intenzioni per la casa”. E in Italia, chi dice casa dice cucina, ovvero molto, molto di più di quella stanza cui si prepara, conserva e consuma il cibo.

DALLA DANIMARCA, REFORM

Chi non si è lasciato andare alle confidenze con una tazza di cappuccino tra le mani? Chi non è si lanciato in annunci importanti, mescolando lo zucchero nel caffè in tinello? Oppure, più semplicemente, chi non si è mai fatto risentire la lezione di storia dalla mamma o dal papà attorno al tavolo della cucina? Sacra e insostituibile, pur nella sua natura conviviale, la cucina all’occorrenza si trasforma in un ambiente intimo, perchè custodisce oggetti e memorie che narrano la storia della famiglia (“Occhio a quei piatti! Sono il regalo di nozze da parte di zia Iolanda, eh!” – “Quello è il ricettario di nonna…“), divenendo la cornice per decine di ricordi, sedimentati tra piastrelle, mestoli e ripiani. Non sembra quindi un caso che la start-up danese REFORM, attiva nel settore del cosiddetto Ikea Hacking, trend con il quale si indicano “tutte quelle modifiche apportate a mobili Ikea per renderli unici“, abbia scelto di sbarcare in Italia concentrandosi sulle proposte di personalizzazione nell’ambiente cucina.

DALLA DANIMARCA, REFORM_02

Le personalizzazioni della linea “Base 02” conferiscono uno stile moderno e sono state concepite per donare alla cucine simmetria e essenzialità

Dal 2013, Jeppe Christensen e Michael Andersen, rispettivamente 32 e 43 anni, sembrano aver trovato la loro strada maestra nell’universo arredamento: ideano soluzioni personalizzate, di design e qualità, destinate ai possessori di cucine IKEA, realizzate da artigiani locali. Obiettivo? Farle diventare uniche, o come direbbero loro:Vogliamo dare ai nostri clienti la possibilità di rendere la propria cucina tailor made e renderli, a loro volta, degli hacker.”

DALLA DANIMARCA, REFORM_01

Reform è nato alla fine del 2013 a Copenaghen da un’ idea di Jeppe Christensen e Michael Andersen. Da allora è cresciuto rapidamente ed avere una cucina Ikea personalizzata sta diventando un trend in Danimarca.

All’attivo vantano alcune collaborazioni con architetti e designer danesi, coinvolti nello sviluppo di ante, cassetti e piani di lavoro personalizzabili e combinabili per i modelli di cucine FAKTUM e METOD di IKEA; l’ultima novità riguarda l’estensione del catalogo alla linea di armadi PAX, alle credenze BESTA e agli arredi per il bagno GODMORGON. L’arrivo in Italia intende divenire anche un’occasione per architetti e designer del Bel Paese, chiamati a collaborare per dare vita ad una linea affine al nostro gusto e alle nostre tradizioni. Modalità di funzionamento, tempi di consegna e tutte le peculiarità del progetto vengono chiarite qui: per farvi un’idea sui risultati ottenibili affidatevi alla gallery !

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REFORM
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