E fu così che nacque la crostatina. Io ancora non sapevo se quella frolla sarebbe diventata una crostata, poi ho conosciuto la crema. E allora l’ho saputo. Non c’era alternativa, dovevano stare insieme. Mi piace la nocciola?!? MA VAAAAAAAAA. Appena :)

Lo so, la crostata prevede due passaggi, e questo già vi potrebbe scoraggiare. Ma l’impasto lo potete fare con il mixer e mentre riposa potete fare la crema. Poi, mentre riposa la crema, potete stendere la frolla e cuocere i gusci. E quando i gusci sono pronti, è pronta anche la crema. Tutto calcolato. Ah, e non vi ho detto che mentre le crostatine cuociono potete mettervi lo smalto voi, donne. E voi uomini potete farvi la barba. Tutto calcolato, ve l’avevo detto.

Ingredienti per la frolla (per circa 6 crostatine)
170 g farina
50 g nocciole tostate tritate
50 g zucchero a velo
100 g burro
1 uovo
1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema
100 g nocciole tostate tritate
1 uovo
50 g zucchero di canna grezzo
200 ml di latte
50 g amido di mais
½ bacca di vaniglia
Gocce di cioccolato o granella di nocciole

Procedimento

Mettete nel robot da cucina la farina, le nocciole tritate, lo zucchero a velo, il sale. Mescolate bene, poi aggiungete i burro ben freddo a tocchetti e azionate a scatti brevi il mixer fino ad ottenere un impasto a briciole. Unite anche l’uovo sempre mescolando, poi formate una palla con l’impasto e mettetelo in frigo a riposare avvolto nella pellicola, per almeno 30 minuti. La fase 1 è andata.

Fase 2: accendete il forno a 180°C e nel frattempo preparate la crema. In un contenitore alto mescolate le nocciole tritate con lo zucchero di canna e l’amido di mais, poi aggiungete l’uovo e sbattete bene con le fruste. Unite i latte a filo, sempre mescolando.

Portate la crema sul fuoco, fiamma bassa, incidete la vaniglia e mettete i semi in infusione nella crema insieme alla bacca stessa.

Fate cuocere mescolando fino a quando a crema si addenserà, togliete la bacca di vaniglia, mescolate energicamente con le fruste e fate raffreddare.

Ci siamo, siamo al giro di boa. Foderate gli stampini da crostata di carta da forno inumidita, prelevate dal frigorifero la frolla, stendetela con un mattarello e disponetela negli stampi.

Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, coprite con un pezzo di carta da forno e con del riso o dei legumi secchi, poi infornate. E qui parte la prima fase della manicure. O della sbarbatura.

Dopo 10 minuti, togliete la carta da forno con il riso o i legumi e proseguite la cottura per altri 10 minuti, fino a quando anche il fondo delle crostatine sarà dorato. Messa la base, andate di smalto. E rifinite la barba, che ci siamo quasi.

Fare raffreddare bene le crostatine e poi riempitele con la crema – calda o fredda, come preferite, tanto appena romperete i guscio lei inonderà il piatto – finite con gocce di cioccolato o granella di nocciole, a piacere.