Ode agli addominali di Ryan Gosling

Stasera non ce la faccio a vedere un film impegnato. Basta gente che muore di fame, storie metafisiche, metafore della fine del mondo, interpretazioni sovrumane, Palme d’Oro e Leoni d’Argento. Ci vuole una bella cazzatona. Una che già dal titolo si capisce dove andrà a parare, colma di stereotipi rassicuranti, attori che ti buttano un pò lì il personaggio come se fossero inciampati in un set mentre andavano a fare la spesa.

Oh toh il set di Crazy, Stupid, Love quasi quasi dico due battute prima di andare a comprare il tofu. Lo so, potreste pensare che questo mio atteggiamento non sia molto maturo, perchè vedere un film che già sai non ti piacerà? Ragazzi volevo svaccarmi un pò, secondo me succede anche a Nanni Moretti, anzi ne sono sicura, l’ho incontrato al cinema e entrambi guardavamo “Gli Sfiorati” e lui per farci piacere disapprovava ogni scena con ampi cenni del capo, ma io lo so Nanni, non ti vergognare, volevi svaccarti anche tu, ti capisco. Nella scelta della cazzatona influisce spesso la presenza di un/a gnoccolone/a, perchè se è vero che non voglio riflettere sulle sorti del genere umano, figuriamoci se me la sento di vedere un film brutto con gente brutta. (Vero Nanni? Ti piaceva la biondona de “Gli Sfiorati” eh? Non facevi no con la capoccetta quando compariva lei…).

Whatever. Due righe sul film. Clichè numero 1: L’amore è pazzarello. Clichè numero 2: Gli uomini sono degli idoti in preda ai loro impulsi sessuali ma in fondo al loro cuoricino obnubilato dagli ormoni avanza sempre un pezzetto di spazio per la loro anima gemella – a dire la verità la prima parte della frase è abbastanza vera, della seconda non sono convinta, credo funzioni più o meno così: Uh ho trovato l’anima gemella che colmerà il vuoto del mio cuor. Oh no, sorry, si vede che ieri avevo bevuto e allora credevo…no, sono solo ormoni. Clichè numero 3 : Le donne sono pazze e puttane, tranne tua madre, tua sorella e la tua fidanzata. Offensivo e falso, Bello, tua madre, tua sorella e la tua fidanzata non fanno eccezione. Variante del clichè 3: Le donne sono esseri indifesi e bisognosi di cure, tipo, avete presente no, dei micetti carini. Ecco solo un uomo virile saprà come farle uscire dallo stato di confusione dovuto alla loro natura. Ok cari registi John Requa e Glenn Ficarra, sapete la notizia? non è che siamo pazze, ninfomani o esseri inferiori, è con voi due che non vogliamo venire a letto. Clichè numero 4: Per conquistare una donna, vai di Teorema di Marco Ferradini come se piovesse e hai risolto, sarà tua. Ah ah ah ah, ma dite davvero? WTF?

Ricapitolando, l’unico vero motivo per il quale valga la pena vedere quest’opera è Ryan Gosling. Ragazzi ma siete seri? Rimorchierebbe anche se non dicesse una sola parola, se balbettasse tutto il tempo, se fosse vestito da Cher. Anche se fosse una salma. Risparmia il fiato Ryan. Perchè vuoi metterci il carico suonando in una band veramente figa, vestandoti molto bene e dicendo cose intelligenti? Quante donne vuoi? Regalane qualcuna a quei poveretti dei registi del film! E soprattutto nel momento clou, tu sei senza maglietta, lei si sta chiedendo se il tuo personal trainer è Michelangelo Buonarroti, e la scena finisce che lei si addormenta sul tuo petto e non fate niente? A parte che è difficile dormire su una lastra di marmo, ma poi, questa è chiaramente una proiezione della vita privata dei registi del film. Ragazzi, non stavano dormendo, preferivano inghiottire la cicuta e fare una fine nobile come Socrate, che capitolare tra le vostre braccia.

In conclusione: Steve Carrell, non basta vestirsi da Ryan Gosling per diventare figo. E’ inutile che fai Audrey Hepburn in MyFair Lady, il tuo problema è la faccia. Julianne Moore, perchè lo fai? Hai bisogno di soldi? Devi mandare i figli all’università? Ti faccio un bonifico? Emma Stone, maledetta ranocchia roscia, tornatene da The Amazing Spiderman. Kevin Bacon, resti sempre un figo, nella realtà nessuno preferirebbe Steve Carrell a te. Non ti buttare giù così.

Ryan, ovunque tu sia, ti troverò. E’ una minaccia.