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© Darvin Atkeson

“Un arcobaleno che dura un quarto d’ora non lo si guarda più”.

Così scriveva Johann Wolfgang von Goethe. Non sarà romantico, ma non si può dire non sia realistico: ci si abitua troppo in fretta alle cose, anche a quelle molto belle. Forse ho un po’ spento l’entusiasmo. Quello che volevo annunciare con enfasi è che ora, caro Johann Wolfgang, i tuoi pensieri tristi sugli arcobaleni puoi tenerteli per te! Noi, da adesso in poi, cerchiamo solo arcobaleni lunari (o moonbow o arcobaleni bianchi o arcobaleni spaziali, tutti nomi molto fighi).
Gli arcobaleni lunari, come dice il nome, si vedono dopo il crepuscolo e sono un prodotto della luce riflessa dalla luna, piuttosto che della luce diretta del sole. Essendo notturni, è facile immaginare siano più deboli e appaiano meno colorati (in effetti, sono anche chiamati arcobaleni bianchi proprio perché ad occhio nudo sembrano archi di luce bianca, ma con fotografie scattate con lunghe esposizioni, tutti i colori sono ben visibili).

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© Marc Crumpler

Su wikipedia si legge che questi speciali arcobaleni furono citati per la prima volta da Aristotele nel trattato Meteorologica:
«L’arcobaleno è visto di giorno e si pensava precedentemente che non potesse mai apparire di notte come arcobaleno lunare. Questa opinione era diffusa a causa della rarità del fenomeno: non era osservato, sebbene si verifichi lo fa molto raramente. La ragione è che i colori non sono facili da vedere nell’oscurità e molte altre condizioni devono occorrere, e tutte in un singolo giorno del mese. Affinché ce ne sia uno deve esserci luna piena, e la luna deve o sorgere o calare. Per questo abbiamo visto solo in due circostanze un arcobaleno lunare in più di cinquanta anni».

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© Stephane Vetter

In effetti la notte deve avere certe caratteristiche per far sì che un moonbow sia visibile: deve essere estremamente limpida, la luna deve essere piena, il cielo scuro (le ore migliori sono quelle dopo il tramonto o prima dell’alba), ci si deve trovare nei pressi di una cascata. Esistono luoghi sulla Terra in cui è relativamente facile vedere un arco lunare, ed è anche facile sapere quando sarà visibile: ci sono diverse cascate nello Yosemite Park che ospitano arcobaleni spaziali. Qui un video rilasciato dal parco stesso e dove, grazie a splendide riprese, si può osservare, sullo sfondo, anche la via lattea.
Oltre che in California, negli Stati Uniti si possono vedere arcobaleni lunari alle Cumberland Falls, in Kentucky, e alle Hawaii. In Africa, alle Victoria Falls, sul confine tra Zambia e Zimbabwe; a Monteverde e Santa Elena in Costa Rica; al Parco nazionale dei laghi di Plitvice in Croazia.

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© Thierry Legault

Ma anche sulle Walkman Fall, in Australia. E alle cascate Skógafoss, tra le più imponenti d’Islanda.
Com’è successo che siano riusciti a tenerceli nascosti finora?!