The Rethink Scholarship: ripetersi con stile.

Premessa: c’è questo concorso per giovani designer, un concorso parecchio interessante che quest’anno, come lo scorso, mette in palio una borsa di studio a Toronto e uno stage, sempre in Canada.
Il punto è che il giro del mondo, nel 2010, non l’ha mica fatto la notizia in sé; il passaparola sui social network, infatti, è stato tutto per il video promozionale, Tips For Better Ideas, decalogo di consigli così interessante da guadagnarsi persino un posto nel prestigioso annual di Creative Review.

Farsi dare dei consigli, si sa, non è che sia sempre il massimo della vita: a parte il fatto che metà delle cose o le sai già oppure preferiresti non seguirle, finisce sempre che chi te li ha dati sarà il primo a non rispettarli. Un po’ come tua nonna, quando ti dice di non fissare le persone e poi passa tutto il tempo a leggersi il giornale del vicino sul tram. E infatti, come sarà il video promozionale di Rethink Scolarship quest’anno? Avranno seguito il buon esempio dei loro stessi tips? Scopriamolo insieme:

Nonostante uno dei consigli dell’anno scorso suggerisse di non ripetersi mai, il format usato per promuovere il concorso è lo stesso della passata edizione (a dirla tutta, già nel video del 2009 si iniziava a intuire qualcosina). Ma il perdono in questo caso è strameritato: usare lo stesso scenario che l’anno scorso aveva fatto il giro dei blog, infatti, poteva essere rischioso e il risultato non all’altezza del precedente.
Invece, questo video non solo è brillante e divertente, ma persino migliore di quello del 2010. E il consiglio di non ripetersi mai? Risolto anche il piccolo problema di coerenza. Uno dei tips di quest’anno, uno dei più riusciti, dice proprio: follow the rules, then break them. Che tradotto in italiano vuol dire (mi sembra) noi facciamo quel cazzo che vogliamo.

E tu, cosa aspetti? Come suggeriscono loro, don’t be afraid to start: corri a riempire il blocco di idee geniali da spedire a Toronto, invece di star sempre appiccicato al computer. Un po’ come direbbe tua nonna.