Chiedere o offrire da accendere è dai tempi della pietra focaia il modo più efficace per fare nuove conoscenze interessanti, quindi perché non farlo con stile? Certo, nella preistoria bastava riuscire a fare un fuoco per essere il figo del villaggio, ma i tempi sono cambiati e c’è da ingegnarsi un po’. Prima di tutto via gli accendini: oggi si parla dei buoni vecchi fiammiferi, quelli che si spezzano e fanno tanto Cary Grant sul treno di Intrigo Internazionale e lasciano quell’inconfodibile odore di zolfo e ricordano il credenzino della cucina di nonna.

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Anna Deflorian per Centrale Fies

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Anna Deflorian per Centrale Fies

In realtà la mia curiosità per le scatolette di fiammiferi nasce da questa, la matchbox illustrata da Anna Deflorian per Centrale Fies. Un’illustrazione ricca di personalità per una frase forte, un messaggio importante da accompagnare a un piccolo gadget diverso dal solito: Nessun inverno dura per sempre e nessuna primavera salta il suo turno. Che poi sarebbe una citazione di Hal Borland, scrittore americano e importante collaboratore del New York Times scomparso nel 1978. Da Central Fies, i promotori dell’omaggio, ci dicono: “Pensando a un oggetto d’arte a edizione limitata da spedire a tutti i nostri collaboratori (artisti e colleghi coi quali abbiamo lavorato negli anni, soprattutto), abbiamo optato per un qualcosa che fosse fortemente simbolica, allo stesso tempo forte e delicata. Nel regno dei gadget, dove nulla ci manca e nulla ci facciamo mancare, ci è piaciuta l’idea di recuperare un oggetto in qualche modo “primitivo” che fosse per sua natura portatore di “luce” e “calore”. Una metafora insita nell’oggetto. L’illustrazione, il packaging, prezioso lavoro di Anna hanno fatto il resto. Nella sua immagine tanti gli elementi rievocano fortemente questo luogo, come le palme”. Il tutto accompagnato dauna frase che fosse un grido di consapevolezza”.

Anna Deflorian per Centrale Fies

Anna Deflorian per Centrale Fies

Sarà proprio il suo essere un oggetto così semplice ma allo stesso tempo romantico, così umile e prezioso insieme, ad aver fatto della scatola di fiammiferi la fonte di ispirazione di tanti moderni illustratori e graphic designers. Come Jose Maria Cruz Novillo + Olmos, che ci hanno creato un intero abbecedario fatto di simpatici animali, per esempio; o come Tom Frost, per cui le matchboxes in stile marinaresco sono un soggetto da riprodurre sia sui quadri sia giganti, in tre dimensioni.

Jose Maria Cruz Novillo + Olmos

Jose Maria Cruz Novillo + Olmos

Jose Maria Cruz Novillo + Olmos

Jose Maria Cruz Novillo + Olmos

Jose Maria Cruz Novillo + Olmos

Jose Maria Cruz Novillo + Olmos

Tom Frost

Tom Frost

Tom Frost

Tom Frost

Tom Frost

Tom Frost

Oppure come True Match, l’edizione limitata disegnata nel 2013 da Eri Liougkou; passando per l’ingegnosa Happy Birthday Box e il blocco unico di fiammiferi, entrambi disegnati da Fitzsu.

Fitsu

Fitsu

O ancora, per esagerare, come Pavel Fuksa, famoso direttore creativo e graphic designer dalla Repubblica Ceca, che per il video “My Place” dei Navigators, ha pensato bene di illustrare il testo della canzone non con una, ma con ben 178 (centosettantotto!) scatole di fiammiferi personalizzate.

E voi, vi siete per caso imbattuti in una scatola di fiammiferi bella, che magari vi ha anche fatto fatto conoscere il vostro true match?