Pan Am, il trionfo dell’eyeliner

I telefilm americani ci salveranno. Con uno switch si può passare dalla fantascienza, al fantasy passando per il romanticismo più spinto allo storico nemmeno poi tanto lontanto.

Seguendo il filone già creato dallo strepitoso Mad Men, la ABC ci prova con Pan Am, ossia il trionfo dell’eyeliner. Le protagoniste, stewardess del 1963 della mitica Pan Am World Airways, sfoggiano tutto ciò che di bello poteva il trucco all’epoca con una sola costante: il cat eye con eyeliner nero. Non importante che ci sia la bufera, una turbolenza durante il viaggio o una scena di disperazione e pianto, l’eyeliner è lì, è una certezza, un amico fraterno che non le abbandona mai.

Anche noi vogliamo una certezza nelle nostre vite, che eyeliner sia! Oggi si può scegliere fra eyeliner liquido (meglio con applicatore dalla punta di feltro), in gel e in polvere (per questa versione basta anche un comune ombretto molto pigmentato).

Il segreto per una linea impeccabile? Tanto allenamento e una linea guida tratteggiata con una matita nera, ad esempio, da ripassare poi con l’eyeliner liquido, il più lucido delle tre versioni. Non esagerate col flick (la linguetta esterna), le stewardess della Pan Am avevano una linea di eyeliner dolce e rassicurante.

Il must have? Blacktrack di Mac, eyeliner in gel. Niente da aggiungere.

Valido sostituto? Eyeliner in gel della Essence, ottima durata e ottima resa, nero intensissimo.

Non ci resta che trovare un tailleur azzurro che ci calzi a pennello. O forse è meglio di no.

(*)