1910, Parigi. Al numero 31 di Rue Cambon la regina dell’ haute couture Coco Chanel apre il suo primo atlier: quattro piani di eleganza, al terzo c’è il suo appartamento, per essere vicina al posto di lavoro.

2012. In omaggio al genio della donna che ha trasformato il concetto di femminilità nella moda nasce Ruecambon, il brand di Simona Fra’, evoluzione del suo marchio già esistente.

Simona è un’emigrante al contrario: nata al nord (ho scoperto nella mia città, Legnano!) si trasferisce al sud per la volontà dei genitori di tornare in terra natia; fin da piccola assiste alla magia di ago e filo grazie alla madre sarta, e decide che quella sarà la sua strada.
Studia, lavora per diverse aziende e si trasferisce per un periodo a Londra, città che le sarà da stimolo per la creazione del suo brand (come non avrebbe potuto esserlo!). Quindi torna in Italia e fonda Backroom, che oggi è diventato Ruecambon.
Il cambio del nome rappresenta il nuovo concept del marchio, espresso divinamente dalla capsule collection invernale: december tales… In perfetto accordo con il nome del brand, la collezione è espressione di classe ed eleganza, ma anche di semplicità e femminilità. Il punto forte sono i cappottini, in stile retrò, che ci fanno pensare ai vecchi film in bianco e nero, alle dive che li indossano e alla loro eleganza.

In tweed o panno di lana, i cappottini sono caldissimi nei tessuti (testimonio personalmente visto che ne ho comprato uno!) e nei colori, e sono pezzi unici: ogni creazione è realizzata artigianalmente dalle mani di Simona, con materiali esclusivamente italiani.

Simona è anche su Facebook, per il momento ancora con il vecchio nome in attesa di cambiarlo, e le sue splendide creazioni per il momento possono essere acquistate solamente online.
Per finire, una cosabella! Simona rincorre da sempre il sogno di una moda accessibile a tutti: giusto per darvi un’idea, i cappottini costano solo 120 euro… immaginatevi il resto!