The past is now part of my future, The present is well out of hand.

Non c’è incipit più azzeccato del frammento di Heart and Soul dei Joy Division per introdurre l’edizione primaverile del Magazine firmato dal collettivo capitolino CityVision.
La riflessione sul tempo, fil rouge degli ultimi quattro mesi di lavoro del gruppo di giovani creativi, è un “male” necessario in un periodo storico di grande criticità in cui tutte le grandi metropoli si trovano davanti a una scelta obbligata: proiettarsi verso il futuro senza riserve o accoccolarsi tra le braccia rassicuranti del passato.

Anche il concorso promosso da CityVision e presentato venerdì scorso al Macro di Roma con una lecture di Jules Coke, founding director dello studio londinese Squint/Opera e ospite d’onore sulle pagine del magazine romano, indaga il futuro della grande mela partendo dalle due direzioni fondamentali del tempo: passato e futuro.

Sebbene tutta la rivista sia farcita di contributi stimolanti ed eterogenei (progetti speciali, interviste, recensioni e photoissues in cui si passa dalle acute considerazioni sul ruolo dell’architetto nei regimi totalitari alle citazioni sottili dell’ex leader dei Talking Heads sul vincolo indissolubile che lega Spazio e Musica),  sono i brani che raccontano Roma a scombussolarmi nel profondo, attraverso la delicata ma amara descrizione di una città in fieri che fatica ad aggirare la farraginosità dell’apparato burocratico e ad affrancarsi da un passato ingombrante.

La poliedricità dei contenuti, la selezione colta degli interventi,  la raffinatezza della grafica fanno della rivista un prodotto da maneggiare con cura. Da non lasciarsi scappare.
Distribuito a Roma, Milano, Torino e Palermo, il Magazine potrà essere acquistato sul sito di CityVision o sfogliato sulla pagina Issuu del gruppo.

Photos: CityVision Magazine issue 5_spring 2012 © CityVision Magazine

CityVision Magazine
Via Andrea Doria 67, Rome
t. 06 39031053
e: info@cityvision-mag.com