Karl Lagerfeld trasforma il Grand Palais di Parigi in un piccolo supermarket pop e fa sfilare la collezione FW2014 di Chanel tra gli scaffali, dove ci sono generi alimentari (e non solo!) brandizzati con l’iconica doppia C. Le modelle, con carrelli o cestini firmati Chanel, fanno la spesa in versione Bree Van de Kamp con completi bouclé e sneakers, al suono di Rihanna, Lady Gaga e annunci in stile Ipercoop.
Con questo spettacolo, così forte ed eccessivo, abiti e accessori rischiano di passare in secondo piano, ma Lagerfeld ha fatto ancora una volta centro, perchè invece di indagini ricercate e intellettuali nel mondo della moda, con questa sfilata ha veicolato un messaggio riconoscibile e immediato, che rimarrà nel tempo, un po’ come la collezione fast fashion di Jeremy Scott per Moschino.

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© huffingtonpost

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Il gossip: quando la sfilata è finita, al momento dell’annuncio della chiusura del Chanel supermarché, il pubblico del front row si è riversato tra gli scaffali per mettersi in borse, tasche e zaini tutti gli accessori con il marchio di Mademoiselle Coco. Siete pronti a rivederli nelle aste ebay o sui profili Instagram delle fashion blogger più famose? 🙂