A fine febbraio ai piedi di El Capitan nello Yosemite National Park, in California, si può assistere ad uno spettacolo raro ed incredibile.

Più che raro, rarissimo! Infatti è visibile per una decina di minuti al giorno, al tramonto, per qualche giorno, diciamo un paio di settimane. Sto parlando della Cascata di Fuoco (in inglese la chiamano Firefall) che incendia le pareti della Horsetail Fall, nello Yosemite. Chi ha la fortuna di osservarla dal vivo, ma si capisce benissimo anche dalle tante foto che la ritraggono, parla di un getto di lava continuo che si tuffa per 480 metri lungo la parete di roccia.

Lo so, ora non mi crederete, ma quella roba lì non è lava ma semplice acqua proveniente dai ghiacci in via di scioglimento. Quindi acqua, tanta, che per circa due settimane, quando il cielo è terso, viene illuminata dal sole che tramonta. L’effetto che questi diversi fattori combinati e fortunati riescono a produrre è incredibile. E quest’anno è un anno ottimo, visto che c’è stata una stagione di forti piogge nella California del Nord. Le condizioni che la rendono visibile sono numerosi. La temperatura ad esempio deve essere abbastanza calda (ma non caldissima), in più il cielo – come dicevamo – deve essere limpido. Una serie di incroci quasi astrali, che sono possibili solo in febbraio e per questo la rendono (se possibile) ancora più incredibile.

© Ray Lee

© Ray Lee

 

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Tantissime sono le persone che nello Yosemite aspettano, ogni giorno, di poter osservare la cascata di fuoco e per poi postarne le foto su Instagram: #firefall, fateci un giro per carpirne l’atmosfera.

© Jude Allen

© Jude Allen

 

© Michael Frye

© Michael Frye

Secondo il sito Yosemite Firefall la prima testimonianza dell’esistenza di questo fenomeno è particolarmente recente ed è una foto scattata nel 1973 dal fotografo Galen Rowell. Anche se si crede che i nativi che vissero nella Yosemite Valley per centinaia di anni ne fossero a conoscenza.

© Galen Rowell

© Galen Rowell