In principio furono i video dei gattini (un classico tutt’ora insuperato) evolutosi nel catvertising vera e propia strategia di marketing, poi vennero i cani e poi le capre, usati in pubblicità, nelle arti visive, nei video su You Tube o nei meme da far girare sui social. Tutti ci siamo scoperti così amanti degli animali, ma non nel senso dei documentari di Quark quanto piuttosto nello stile video “Paperissima” (lo so che questo non vi farà più sentire hipster e cool, ma accettatelo, è così). Animali che cerchiamo di far assomigliare a noi, renderli umani per poi realizzare che il risultato è ridicolo e ridere delle loro facce innocenti, imploranti pietà.

carosellotrussardi_cosebelle_04 carosellotrussardi_cosebelle_05

La campagna di Trussardi, per festeggiare i 40 anni del Brand la considero un’eccezione. Ovviamente il marchio strizza l’occhio alla tendenza di cui sopra ma lo fa in maniera elegante e al di sopra di facile ironie perchè l’animale in questione  è proprio il levriero, simbolo della casa di moda sin dalle sue origini. Un marchio che si fa tutt’uno con il suo simbolo e logo, ci sta. Le bellissime foto della campagna sono di William Wegman.

carosellotrussardi_cosebelle_03 carosellotrussardi_cosebelle_01

Qui il making of della campagna:

Photo Credits: Trussardi