Come avrete capito noi di Cosebelle amiamo Wes Anderson in ogni sua declinazione: come regista, fonte d’ispirazione per ricette  e libri d’illustrazione. Per quanto mi riguarda se pensate che considero la pubblicità una forma d’arte (non di serie B) e Wes Anderson uno dei miei artisti (in questo caso regista) preferiti, capirete quanto possa essere goduriosa per me la visione degli spot che lui ha diretto.
Lo stesso Wes non è del tutto estraneo al mondo patinato dell’advertising visto che suo padre lavorava nel settore.
A causa di questa informazione sono sempre stata convinta del fatto che la professione paterna debba aver avuto una qualche influenza nella sua arte e nel suo immaginario. Forse non è così, ma lasciatemi con questa illusione che mi rende il personaggio ancora più venerabile.
Wes Anderson è capace di raccontarci storie e regalarci cornici di mondi nelle quali vorremmo entrare (proprio come nei disegni di Mary Poppins) anche in 30 secondi (la durata classica di uno spot pubblicitario) per venderci un prodotto.

Ecco qui di seguito la selezione dei miei 4 preferiti:
– Soft Bank (2008). Protagonista di questo spot per un’azienda di telecomunicazioni giapponese è Brad Pitt. L’ ispirazione è data dal film di Jacques Tati: Les Vacances de Monsieur Hulot. Oltre a Brad e all’atmosfera francese non passano inosservati ai nostri occhi che hanno amato Moonrise Kingdom i boy scout e le loro divise.

– Ikea (2002). In un negozio Ikea ci si sente a proprio agio come nel salotto di casa e ci si può permettere di fare anche delle confessioni “difficili”.

– American Express (2006). Ha come protagonista il regista stesso insieme al suo inseparabile amico Jason Schwartzman. E’ considerato dagli esperti uno dei migliori di sempre di Amex. Il regista, sul set di un film racconta come gira i propri film (che è poi il modo in cui la maggior parte delle persone immaginano si girino i film) a conclusione delle situazioni assurde presentate, la dichiarazione da parte del regista/testimonial di usare la famosa carta di credito, appunto.

– Hyundai (2012). Il più recente tra gli spot andato in onda durante la scorsa notte degli Oscar negli Stati Uniti. Una donna in fuga dalla follia della propria casa trova rifugio nella sua lussuosa e confortevole auto. L’ambiente casalingo è 100% riconoscibile come made in Anderson.