Claudia ed Erica sono le due identità che compongono Mondo mombo, uno shop online che le due imprenditrici chiamano “negozio di pattern”, pieno zeppo di colori e motivi disegnati da Claudia. Questi pattern vengono declinati per la cartoleria, tra carte regalo e buste da lettera, tessuti ed elementi di arredo, carte da parati e cuscini. Mondo mombo è il risultato della fusione di due personalità ben distinte e armonizzate, una dimostrazione di come l’imprenditoria è fatta di talento, ma anche di lavoro di squadra. Un lavoro certosino per ogni illustrazione, un modo tutto personale di declinare il concetto di imprenditoria al femminile.

E sono proprio Claudia ed Erica a darci il benvenuto nel loro mondo e a raccontarci cosa vuol dire essere imprenditrici e creative.

Il lavoro fatto sul lato illustrazione è fondamentale per l’identità di Mondo Mombo: ogni pattern è originale, creato da Claudia secondo il suo gusto o le specifiche richieste di chi vorrebbe un pattern ad hoc. Come è nata l’idea di declinare il mondo dell’illustrazione su tessuti e, quindi, anche complementi d’arredo e home decor?
Ci capitava sempre più frequentemente di creare pattern sotto commissione dei nostri clienti. Veniva automatico ad un certo punto immaginarci come questi sarebbero apparsi su capi d’abbigliamento o sulle pareti e i tessuti. Era bello potersi figurare i pattern Mondo Mombo sui divani di una famiglia, o ad arredare la casa di una coppia appena sposata e che potessero così entrare a far parte dell’ordinario di queste persone.
Un nostro tratto distintivo è l’attenzione ai colori che utilizziamo, affinché possano esprimere quanto più concretamente sensazioni diverse ma soprattutto culture diverse. Ciò che ci ha sempre affascinato è che ad ogni angolo di mondo corrisponde una cultura comprensiva non soltanto di lingua, cibi e musica ma anche di texture, palette cromatiche, forme e geometria dei disegni. Abbiamo cercato di sviluppare una sorta di multiculturalismo anche nei nostri pattern, che si ispirassero alle fantasie di tutto il mondo.

Mondo Mombo è anche strettamente collegato all’artigianato. Molti pezzi in vendita nel vostro shop online sono elementi unici arricchiti dai vostri pattern (sedie e poltroncine imbottite, per esempio). Come scegliete gli artigiani con cui lavorare e i pezzi che poi arrivano nel vostro shop online?
Alle prime armi con lo shop, una delle difficoltà maggiori è stata certamente la scelta dei fornitori e collaboratori. Prima di tutto cercavamo un livello qualitativo alto dal punto di vista dell’artigianato, così da poter proporre una linea attenta ai dettagli e che si distinguesse dalle produzioni industriali di massa. Lo shop è nato prima di tutto come opportunità di fornire i nostri pattern stampati su materiali diversi, da qui l’idea della carta da parati e dei tessuti. Era quindi importante trovare collaboratori che scommettessero assieme a noi, con una sensibilità simile alla nostra, e che comprendessero a fondo l’essenza di Mondo Mombo.

Qual è il ruolo del web nella vostra avventura: prezioso alleato o realtà imprescindibile con cui scendere a patti?
Il web è sempre stato un prezioso alleato. Sicuramente il pregio più grande è che consente ad una realtà appena nata di avere una vetrina ampia e che risponda a tutte le sue esigenze. L’ostacolo risiede nel fatto che impone un impegno davvero importante a livello promozionale. Nessuno passerà mai accidentalmente davanti a questa vetrina virtuale se non sei tu la prima a mostrarla costantemente su tutte le piattaforme online a disposizione.
Rimane però che la struttura di uno shop online ci consente di adattare regolarmente i nostri prodotti rispetto alle analisi e alle considerazioni che queste comportano, con costi aggiuntivi ridotti e in maniera più efficiente e veloce che in un negozio fisico. D’altro canto, si presenta anche lo svantaggio di non poter dimostrare fino in fondo la qualità dei nostri prodotti a dei potenziali acquirenti. É stato necessario trovare dei fotografi esperti che riuscissero, in uno scatto, a rendere quanto possibile tutte quelle qualità che noi ci siamo impegnate ad ottenere, quali la morbidezza dei tessuti e la luminosità dei colori. Noi siamo molto soddisfatte dei risultati ottenuti, ma resta pur sempre il fatto che per quanto bravo sia un fotografo, un’immagine non riuscirà mai a rendere la soddisfazione quando, sedendosi su una sedia, si rivela che oltre ad essere bella, è anche comoda.

Spesso, erroneamente a mio avviso, si parla di “imprenditoria al femminile” come fosse una scommessa da vincere, quando in realtà dietro ogni brand c’è un lungo lavoro di progettazione. Trovate che le donne in questo mondo debbano superare più ostacoli per portare avanti il loro progetto? Come è stata la vostra esperienza in proposito?
Qualche ostacolo lo abbiamo sicuramente incontrato, ma non so se è strettamente legato al fatto che siamo donne. Considerando che molti si improvvisano imprenditori di grandi progetti senza poi arrivare a concrete conclusioni, è facile che durante la ricerca, da parte di alcuni fornitori, possa trasparire un tono di scetticismo. Questo è sicuramente dovuto a diversi fattori: ad esempio, nonostante facciamo già questo lavoro da diversi anni, la nostra giovane età può far ingannare sulla nostra esperienza e farci apparire a loro come un’ulteriore perdita di tempo.
C’è da dire però che la clientela di Mondo Mombo è per la maggior parte femminile e quindi il fatto di essere donne si è dimostrato vantaggioso quando abbiamo costatato che la nostra sensibilità era vicina a quella del pubblico.

Un augurio per il futuro di Mondo Mombo?
Piuttosto che aggiungere altri progetti sul nostro shop, ci piacerebbe creare una sorta di alleanza con qualche brand. Ci sono ad esempio molte linee di abbigliamento e accessori che ammiriamo e con le quali sarebbe bello collaborare. L’augurio è che si possa in futuro creare quest’alleanza e che magari i disegni Mondo Mombo, realizzati su misura per loro, possano rafforzare ulteriormente la loro e la nostra identità.

 

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Photo credits: INFRAORDINARIO STUDIO