Due le parole chiave dell’avventura Steamylab: gioielli e artigianato, un binomio che ha sempre più riscontro, non solo sul web. Steamylab è la scommessa di Silvia, artigiana e creativa, che con una volontà di ferro e tanta, tantissima dedizione al lavoro ha avviato il suo brand producendo gioielli leggeri, eterei e preziosi lavorati a mano nel suo laboratorio. Linee regolari e sottili si alternano a dettagli irregolari, ma proprio per questo unici perché tipici del “fatto a mano”. Argento e piccole pietre preziose, ma anche incisioni e parole belle portafortuna. Con l’aiuto di Silvia andiamo a raccontare la nascita di Steamylab, ma soprattutto riflettiamo su un punto importante: non si nasce artigiane, ma si diventa professioniste con tanta, tantissima passione.

Cosebelle Magazine: Come è nata la passione per i gioielli fatti a mano?
Silvia SteamyLab: La mia passione è nata quando vivevo a Londra. Facevo mercati dove vendevo bigiotteria di vetro di Murano. Ho iniziato a creare semplici collane, poi al mio rientro in Italia ho aperto un negozio di borse ed accessori ed ho iniziato a creare la mia collezione di bigiotteria. Molto presto mi sono resa conto che per poter crescere professionalmente dovevo imparare la tecnica orafa. I miei bambini erano ancora piccoli per potermi permettere di frequentare corsi, quindi come si dice “la
necessità aguzza l’ingegno”, mi sono armata di pazienza e, seguendo tutorial on-line, ho iniziato questa bella avventura. Non esistevano più limiti alla mia creatività, finalmente le mie idee potevano materializzarsi.

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Curiosiamo nel tuo laboratorio: quali sono i gesti e gli strumenti per creare un gioiello e quanto tempo dedichi alla realizzazione di un singolo pezzo?
Premetto che il mio laboratorio è tutto meno che glamour, anzi è un vero caos, caos creativo, ma sempre caos è. Quando inizio un nuova creazione, difficilmente seguo uno schema. Il mio processo creativo è abbastanza imprevedibile ed è questa la cosa che amo di più, non devo scegliere in che modo lo faccio, lo faccio e basta. Per quanto riguarda gli attrezzi che uso, ce ne sono tanti, e la mia collezione continua a crescere. Comunque essenziali sono il seghetto da gioielliere, i martelli, il saldatore,
le lime ed ovviamente il Dremel, strumento indispensabile per chiunque crea gioielli. Quantificare il tempo che impiego per creare un oggetto è difficile, direi che in una giornata, posso fare dai 15 ai 20 pezzi.

Cosa trovi sia essenziale per una linea di gioielli per renderla moderna e femminile?
Ovviamente la praticità e l’essenzialità. I miei monili sono disegnati perla donna moderna, che ama l’eleganza della semplicità.

Una questione che ci sta molto a cuore: donne e imprenditoria. Qual è la parte più bella del tuo lavoro, quella che preferisci e ti motiva nella tua avventura di artigiana?
Le donne di oggi incontrano mille ostacoli per potersi affermare professionalmente. Divise tra famiglia e lavoro, sono oberate di responsabilità e non pochi sensi di colpa. Ci vuole determinazione e fiducia in noi stesse e in quello che facciamo per riuscire a trovare la nostra dimensione. Questo è quello che è successo a me. Avevo la necessità di far decollare questa mia passione, trasformandola in un vero e proprio lavoro, e nel contempo avere la possibilità di seguire i miei figli. In molti mi consigliavano di trovare un posto “fisso”, perché la strada che avevo intrapreso a loro sembrava vana, ma sono andata avanti con tenacia e fiducia. La soddisfazione più grande è stato proprio il fatto che se sono dove sono adesso, è solo grazie a me.

E per chiudere la nostra domanda di rito: una Cosabella per te?
Nessun dubbio al riguardo: aver trovato il mio elemento…

SteamyLab è su A Little Market