Leggevo giorni fa su Man repeller un interessante articolo intitolato Please Stop Telling Me to Love My Body, che in buona sostanza chiede a tutte di calmarsi con il movimento “Love your body”, ama il tuo corpo. Non sono tutte improvvisamente impazzite, la body positivity va ancora forte e sarà sempre ben voluta, però bisogna andarci con calma. Non ci si può aspettare di passare improvvisamente all’amore consapevole per quello che il nostro corpo è senza stati intermedi. In buona sostanza:

Love your body! But it’s okay if you find that hard too

Ecco, con questo Buy Buy Baby vorrei trasferire questo stesso ragionamento su un altro aspetto meno visibile dei difetti su un corpo, ma ugualmente complesso e penalizzante e introdurvi nel mondo degli anxiety ring. Mi riferisco a tutti i discorsi positivi su ansia, attacchi di panico, depressione, con un focus particolare sui disturbi d’ansia generalizzata, quel malessere che ti porti addosso costantemente e che suona continuamente una campanella d’allarme assordante nel tuo cervello. I punti di partenza di questa riflessione sono però

  • non bisogna vergognarsi di questi disturbi, l’ansia è una patologia e come tale va trattata e curata
  • non bisogna sentirsi in colpa nel parlarne apertamente
  • non bisogna sentirsi diverse o particolarmente fragili rispetto agli altri

Detto questo è arrivato il tempo di accogliere anche i momenti “Non posso farcela”, il che non vuol dire lasciarsi andare alla tristezza miserabile, ma permettere a noi stesse di dire ogni tanto

Vivo tutto con ansia, la combatto ogni giorno, devo amarmi per quello che sono! Ma se oggi, ieri o domani è stato difficile e ho ceduto un poco va bene lo stesso

Non trattarmi come se fossi pazza, non ripetermi “non ti agitare” o “stai meglio adesso?”, sono come tutti gli altri, ma gestisco i momenti di crisi, reali o immaginari, in maniera differente e a volte nemmeno te ne accorgi. Tornando allo spirito del Buy buy baby vi racconto un piccolo trucco che funziona proprio in questi momenti di debolezza, quelli in cui vorresti disperatamente volerti bene per quello che sei, ma hai un peso sul petto e una velo scuro sugli occhi.

Con l’ansia funzionano moltissimo gli esercizi di respirazione soprattutto perché consentono di spostare l’attenzione dal malessere al ritmo del respiro e si sa, rallentare il respiro giova moltissimo nei soggetti stressati e ansiosi. Se non siete campionesse della respirazione provate con gli anxiety ring. Sono in pratica gioielli a tutti gli effetti, ma hanno elementi che ruotano. Esercitati, allora, a muoverli in sincronia col respiro e ogni volta che senti lo stress montare focalizza l’attenzione sull’anello e, quindi, sul respiro. Se poi riesci ad associare al tocco dell’anello una idea o ricordo per te molto felice il “gioco” è ancora più efficace. Non è una soluzione, non è una cura, c’è bisogno di molto allenamento, ma è un modo per stare meglio 2 volte su 10, ma saranno 2 volte in cui sentirete una grande differenza.

Girando su Etsy troverete molte proposte, io ho comprato e uso regolarmente l’anxiety ring di Curious owl, piccoli gioielli fatti a mano da una artigiana inglese. Alla sua collezione normale affianca gli anxiety ring, detti anche spinner ring. Ci sono a fascia oppure super minimal con piccole perline d’argento che ruotano lungo tutta la fedina.

Discreti e belli, non c’è bisogno di essere ansiose per comprarli.

(credits: Curious owl)