In principio fu il Web 1.0, poi è venuto il tempo del Web 2.0 e la connotazione social è diventata preponderante: si parla di web sociale, sempre più crossmediale, sempre più interattivo di cui i social network sono protagonisti assoluti.

La componente social è così dilagante che anche il business online, incluso l’e-commerce, cioè il perno di Buy Buy Baby, è diventato un nuovo oggetto, il Social Commerce.

Tutti coloro che del web hanno dimestichezza sentono quasi naturalmente l’impulso di condividere opinioni, recensioni, acquisti recenti; è quasi completata la transizione da consumatori a consum-attori, coloro che interagiscono con le aziende, si informano, dialogano e criticano.

Aggiungiamo oggi un nuovo step al concetto di Social commerce e parliamo di The Fancy, l’e-commerce che si fa social network ( o viceversa).

the fancy cosebelle magazine

Più o mento funziona così: si crea l’account personale, volendo scaricate anche le app sui vostri smartphone e tablet ed entrate in un mondo di oggetti, da quelli di design ai capi di vestiario, compresi gioielli, accessori hi-tech e cosmetici. Un enorme vetrina virtuale di oggetti che potete giudicare con un click: vi piacciono?sono fancy? Cliccate e salvate l’oggetto nella vostra wishlist.

Più cliccate e più sbloccate le promozioni collegate alla piattaforma: il più delle volte codici sconto per acquistare i prodotti dei brand partner del servizio.

Il fancy team promette strabilianti scoperte (vero), mille idee (vero) e ottimi affari (meno vero), con la possibilità di acquistare direttamente dalla piattaforma.

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Si aggiunge il servizio Fancy Box, una sottoscrizione mensile che, in base alla vostre preferenze, confeziona scatole personalizzate di oggetti che, a detta loro, non possiamo perderci.

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L’idea è divertente e al ventesimo sconto del 10% che vi giunge in mail quasi quasi il pensiero di un’acquisto vi balena anche in mente, ma poi, ecco lì, la frase illuminante: “We’re not known to name-drop, but, Ashton Kutcher and Pink are already on board with us.

E allora ditelo.