La scena è pressappoco questa:  coppia di giovani innamorati stesi su un prato che guardano le nuvole. «Guarda, un cavallo!» lui. Lei: «E lì c’è un elefante, ma anche un agnellino e un pesce!». Si guardano, sono innamorati e sono tanto creativi. Nella realtà lo sappiamo tutti che non è così, quante nuvole a forma di cavallo avete mai visto? Una? Due? Per non parlare di un elefante. Eppure è così poetico.

Quanto vorrei vedere disegni ovunque.

Ovunque.

Anche in una piantina, quella della metro di Londra per esempio. Ed ecco qui il colpo di genio, quello che ti fa tornare a credere anche negli animali delle nuvole.

Animals on the Underground, London

Nel 1988 Paul Middlewick vide per la prima volta un elefante, tra la Green Line di Embankement e Westminster e la Bakerloo, con un orecchio tra la District e la Circle.

E poi fu la volta del rinoceronte, del cervo, della balena e del canguro e d’improvviso la mappa della tube prende vita anche davanti ai nostri occhi. E non è come la storia delle nuvole, che spesso non le riesci proprio a distinguere, qui gli animali ci sono davvero .

Sono nati, allora, gli Animals on the Underground e le tshirt da donna, uomo, le borse, persino bavaglini, un invito a stupirsi ancora davanti alle linee, alle nuvole e a trovare animali ovunque, anche quando romanticamente vi siete perse a Londra e non sapete da che parte fissare la cartina. «Ci troviamo  nell’elefante o nella balena? ».

Animals on the Underground, London. Elephant & Castle

Elephant & Castle

Animals on the underground, London.  White chapel.

White chapel

Animals on the underground, London.  Hornchurch.

Hornchurch

Animals on the underground, London. Hounslow west.

Hounslow West

Animals on the underground, London.  Oxford Circus.

Oxford circus

 

Le t-shirt e gli accessori Animals on the Underground sono acquistabili online sul sito ufficiale .