Organising the future.

Qual è la sintesi perfetta fra Natale e Capodanno?  O meglio, quale la sintesi perfetta tra il regalo di Natale per chiudere il 2012 in bellezza e il pensierino benaugurante per il 2013? Nonostante il 2013 sia un anno ancora in bilico per i Maya, ho deciso di essere scaramantica e di sfoderare tutte le mie capacità di “pensiero positivo” comprando e regalando agende 2013. Non solo mostro positività nonostante i presagi funesti, cosa che non è esattamente da me, ma in più confido nel fatto che avrò la costanza di scrivere su una agendina e non su fogli a casaccio che raccolgo da scrivanie altrui.

Il 2013, se ci sarà, voglio che sia british e raffinato, possibilmente firmato Letts of London.

Fondata nel 1812 da John Letts, l’omonima casa produce diari, notebook, calendari e address book di ogni dimensione e fattura, coprendo quasi il 40% del mercato inglese, una istituzione vera e propria.

L’acquisto di oggi fa parte dei diari della linea Baroque: decorazioni in rilievo, manifattura pregevole, diversi i formati.

C’è la tasca in ultima pagina per i piccoli promemoria, l’elastico in tinta e il piccolo sigillo di garanzia di qualità e l’interno è tipico delle agende oldfashioned, che fa tanto anni ottanta, quando ero una bambina che aveva appena imparato a scrivere in corsivo e invidiavo le agende di mia madre con le pagine lisce, gialline, ordinatamente rigate e tutte scritte fitte. Con cosa avrei mai potuto riempire la mia agenda a 5 anni non ancora compiuti?

I diari Letts of London sono disponibili in tutte le migliori librerie.