C’è sempre una fase della vita in cui si fanno buoni propositi e per il 2015 ho deciso di metterne almeno uno nero su bianco. Il tema? I ricordi, cioè il mio repentino entusiasmo per una catalogazione poco svizzera e più creativa di un intero anno, con tutti i suoi risvolti, i malumori, gli epic win, le pessime decisioni e i cambiamenti. Niente statistiche, solo un ritratto personale lungo un intero anno. Non so bene cosa me ne farò poi in futuro, ma sono determinata.

L’entusiasmo repentino è stato avviato dalla quantità imbarazzante di blogger americane e inglesi che si dedicano allo scrapbooking, album di ritagli, foto, ricordi scritti e narrati, tutti perfettamente disegnati, studiati in ogni minimo dettaglio e organizzati col piglio del graphic designer. Scrapbooking nuova disciplina olimpica, sovrana del fai da te, ma invasa anche di kit preconfezionati (come questi bellissimi di di Becky Higgins).

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(photo credits: A Beautiful Mess)

Ma non c’è solo questo mondo fatto di scotch colorati, nastri, tessuti, carta crespa e penne glitterate per condire i propri ricordi e metterli in bella copia, vi propongo una versione minimal dello scrapbooking, che coinvolge più le parole e meno gli adesivi (che si possono comunque aggiungere a piacere).

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Il primo si chiama Q&A 5 year journal e l’ho visto qui per la prima volta e siccome no, gli influencer non funzionano per niente con me, l’ho acquistato su Amazon in giorno dopo. Da allora scrivo quotidianamente poche righe rispondendo alla domanda del giorno, che può sembrare ingenua e poco interessante, ma in realtà stimola riflessioni che troppo spesso si perdono nel flusso di pensieri. Il diario ha lo spazio per cinque anni, per cui l’idea sarebbe quella di confrontarmi ogni giorno con la me stessa dell’anno precedente. Ambizioso come progetto.

Q&A 5 year journal Q&A 5 year journal Q&A 5 year journal Q&A 5 year journal

Il secondo quadernetto è più scanzonato e si chiama Listography, un progetto che ha anche una app per Iphone, ma soprattutto un versione illustrata. Tanti quaderni in bella carta spessa da compilare: “Create your lists, preserve your story, and stay inspired”, per ricordarsi le cose belle, ma anche le follie di questo 2015.

Listography Listography Listography

Sono da comprare se siete consumiste come me, ma anche ispirazioni per creare qualcosa con le nostre mani, l’importante è l’altissimo proposito: ricordarsi chi siamo state in questo 2015.

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