Le maschere per il viso sono una buona abitudine settimanale per la cura della pelle. Nell’immaginario collettivo ci sono sempre quei meravigliosi trattamenti professionali durante i quali  si è rilassate, mollemente adagiate su lettini confortevoli e profumati con la maschera applicata con certosina precisione. Se non si ha tempo, però, e si conosce bene la propria pelle esistono degli ottimi trattamenti sostitutivi, e non fa niente se non abbiamo l’accappatoio, il lettino e le candele profumate, i risultati si vedranno lo stesso.

La prima tipologia di maschera ci ricorda irrimediabilmente gli anni 90, sarà per la modalità di applicazione, sarà per Christian Bale

Christian Bale, American Psycho

ma è talmente comoda e funzionale che, anni 90 o no, noi la amiamo.

Il prodotto è di Yves Rocher (brand di cui avevamo già parlato qui) ed è una maschera vegetale a strappo. A strappo significa che la applicate velocemente, ma accuratamente, sulla pelle del viso con le dita facendo attenzione a non toccare la pelle del contorno occhi, troppo delicata. La lasciate asciugare per circa 15 minuti e poi la magia ha inizio: non dovete risciacquarla, ma solo tirare via dal basso verso l’alto, come fosse una pellicola trasparente.

Maschera viso a strappo Yves Rocher Maschera viso a strappo Yves Rocher

L’odore è leggermente mentolato, è sufficiente farne una alla settimana per togliere via impurità, pelle morta e opacizzare la pelle con delicatezza, consigliata a chi ha pelle da normale a grassa, meno utile per chi ha la pelle ipersensibile e con tendenza ad arrossarsi facilmente.

Se preferite le maschere classiche, quelle fangose da tener su per più tempo e togliere via con calma e acqua tiepida, provate la Maschera fango di Kosmetika Point.

Maschera fango Kosmetika point Maschera fango Kosmetika point

Anche in questo caso applicate con le dita uno strato sottile, ma non troppo, e attendete pazienti, e  più o meno immobili, circa 20 minuti. Basta poi sciacquare il viso, oppure toglierla con acqua tiepida e un panno di mussola o microfibra. Il prodotto aiuta a levigare la pelle, ridurre l’aspetto dei pori, attenuare lievi rughe superficiali. Ottima per le pelli impure, ma utile anche per le altre tipologie, basta solo variare gli intervalli di applicazioni, da 1 volta alla settimana a 1 volta ogni dieci/quindici giorni circa.

Non lasciatevi incantare troppo dalla questione “attenua le rughe”, però, perché l’effetto è evidente solo nell’immediato. Le maschere come questa sono trattamenti utilissimi per una pulizia più profonda della pelle e per riscoprire la sana abitudine di regalarci 20 minuti di dolce far nulla e di cervello spento (e viso verde).