Chi l’ha detto che l’autunno non può essere goloso?
Questa è una ricetta della mia mamma. Di quando ha voluto coccolarmi perché stavo un po’ giù e il thè vicino al camino davvero non bastava. Questa è una ricetta della mia mamma ma vi giuro che l’ho stramaledetta perché (e preparatevi) dovrete armarvi di tanta pazienza per riuscire a sbucciare un chilo -dico un chilo- di castagne. Ma alla fine ne varrà la pena. Perché tipo a me le castagne non piacciono -se vi state facendo tanti interrogativi sull’amore materno e sul perché la mia genitrice abbia deciso di fare insieme a me un dolce quando poi manco mi piace l’ingrediente principale vi capisco, in caso ne parliamo in privato eh- ma ecco la sorpresa. La riconciliazione. Questo dolce mi ha fatto riconciliare con le castagne. Quindi sappiate che è una ricetta che inizia ostica e incazzosa ma finisce con tanti abbracci.

Ingredienti:
1kg di castagne
500ml di latte
un baccello di vaniglia
150ml di panna liquida
limone
2 cachi
cioccolato fondente

Mettiamo a bollire le castagne per almeno 40 minuti in acqua bollente. Scoliamole e sbucciamole (e qui la pazienza care mie) poi spezzettiamole e cuociamole ancora con mezzo litro di latte in cui abbiamo messo in infusione un baccello di vaniglia. Lasciamo sul fuoco fino a che il latte non si sia assorbito del tutto. Aggiungiamo la panna -non montata- e mescoliamo bene.

Versiamo il composto nelle cocottine, non arrivando all’orlo ma lasciando circa due centrimetri (sennò la salsa di cachi dove la mettiamo??) e lasciamo raffreddare, poi mettiamo in frigo per circa 4-5 ore (meglio se una notte intera).
Intanto prepariamo la salsa di cachi sbucciando e privando dei semi e delle parti gialle i nostri due cachi. Passiamoli al mixer con un cucchiaino di succo di limone, o più se piace.

Tiriamo le cocottine fuori dal frigo, versiamoci sopra la nostra salsa di cachi e spolveriamo con delle scaglie di cioccolato fondente.

Ecco, adesso sì. Questo è il tempo degli abbracci.