Succede che a volte hai bisogno di prendere un aereo per sentirti a casa…e per fare ordine nella tua vita.

Poco più di un’ora e sono a Barcellona, la mia città del cuore, e, questa volta, non si tratta del solito appuntamento “post-Erasmus” con il Sonar o il Primavera Sound. 40 kg di valige mi sorridono: questa volta, mi fermo per un po’.
Sostenitori del Tabasco, importatori della “clara”, affezionati dell’Apolo: la mia missione è combattere la vostra nostalgia a suon di post sulla “movida” catalana. E non mi riferisco (solo) a quella notturna.

Si parte dall’1 al 5 Ottobre con la settima edizione della Barcelona Design Week, l’evento organizzato dal Barcelona Centre de Disseny che puntualmente consacra Barcellona a capitale del design mediterraneo. Cinque giorni di presentazioni, workshop, conferenze e tavole rotonde che avranno come tema centrale la relazione fra design e impresa.

Se anche voi state programmando una fuga da queste parti, alla faccia degli sconfortanti dati sulla disoccupazione spagnola, venerdì prossimo armatevi di CV e partecipate all’iniziativa “Puertas Abiertas” che prevede un tour dei migliori studi di architettura e design della città.

In caso di esito negativo, potrete sempre consolarvi davanti a un piatto di patatas bravas.

Illustrazione di Cecilia Milza