Cosebelle_Tartetatin_post_00

Che meraviglia poter riaccendere il forno senza sensi di colpa (e senza fare saune). Anche io faccio parte della schiera degli amanti dell’autunno, ma invece di festeggiarne l’arrivo con il primo camembert della stagione (non ancora almeno!), la prima ricetta autunnale dell’anno per me è rigorosamente una torta di mele, e visto che questo sarà il mio primo autunno in Francia c’è un’unica torta di mele possibile: la Tarte Tatin.

Cosebelle_Tartetatin_post_01La Tarte Tatin è una di quelle, numerose, ricette create per caso grazie a una distrazione. Alla fine dell’Ottocento due sorelle Caroline e Stéphanie Tatin (appunto) gestivano un albergo, e il  ristorante annesso, in una piccola città nel centro della Francia e in un giorno di particolare affollamento (c’è chi dice per i complimenti di un avventore galante, chi dice per la concitazione di avere il ristorante pieno di cacciatori affamati) una delle due sorelle mise a cuocere delle mele con burro e zucchero, dimenticando di aggiungere la base della torta. Quando si accorsero dell’errore, la cottura era troppo avanzata per poter rimediare, o ricominciare, senza lasciare la sala senza desssert (le mele erano già deliziosamente caramellate in forno), per cui decisero di provare ad aggiungere la pasta sopra, e incrociare le dita.

Cosebelle_Tartetatin_post_02Il risultato fu il più famoso dolce “capovolto” nella storia della cucina, un dolce che porta ancora il loro nome (come anche l’hotel. Se passate da Lamotte-Beuvron, fate un salto all’Hotel Tatin!) e che, nella sua semplicità, è uno dei dessert immancabili nel menu di ogni ristorante di Francia.

Ecco quindi la mia versione della ricetta, a cui devo aggiungere due raccomandazioni: è importante avere uno stampo da forno circolare che resista anche al fuoco vivo (c’è una parte della cottura che va fatta ai fornelli) e soprattutto, non comprate la pasta brisée, è talmente semplice da preparare, e fresca ha tutto un altro sapore!

Tarte Tatin

Tarte Tatin

Clicca qui per scaricare la ricetta