Anche detti “Biscotti buonissimi”, per gli amici

Nel ricettario di mia nonna si chiamano “Biscotti buonissimi”. Non al cocco, non croccanti, dolci, belli, esotici…no. Solo buonissimi. Certo, quando li fa lei sono STRAbuoni, io neanche ci provo a competere. Ma sono sicura che voi siete pronti per lanciarle la sfida. Consideriamo anche che lei ci fa le varianti, va a memoria e poi in corsa aggiunge questo, toglie quello. Lo fa SEMPRE e non so come sia possibile, ma le cose le vengono sempre STRAbuone, appunto. Io non sfido la sorte, ve l’ho detto, manco ci provo a competere. Ho fatto la ricetta tradizionale, quella scritta a mano sotto “Biscotti buonissimi”. E se lo dice lei…

Ingredienti
250 g di burro
250 g di zucchero
300 g di farina
50 g di fecola
100 g di cocco essicato
4 uova
1 bustina di lievito
Vaniglia
Sale

Preparazione
Ok, attenzione alla ricetta più veloce del west. Cerco di raccontarvela un po’ altrimenti si esaurisce in due righe, e per una logorroica come me, par brutto.

Cominciate accendendo il forno a 180°C.

Sbattete il burro con lo zucchero con lo sbattitore elettrico, fino a ottenere una cremina. Poi, ma solo poi, unite gli altri ingredienti. Insomma aggiungete gradatamente le uova leggermente sbattute, la farina miscelata alla fecola e al lievito con un pizzico di sale. Unite anche il cocco e i semini della vaniglia. A questo punto potrei dilungarmi sugli aromi, visto che praticamente la ricetta è finita. Io non amo la vanillina e neanche le fialette aromatizzate. Preferisco sempre la scorza degli agrumi, o il ruhm, o la vaniglia per l’appunto. Costa un po’ eh, tipo un occhio della testa. Ma ne vale la pena. Tagliatela nel verso lungo e poi prelevate i semini neri. Non buttate la bacca, mettetela nello zucchero per aromatizzarlo.

Ok, fatto. Mescolate bene tutto e fate riposare  in frigo un paio d’ore.

Disponete l’impasto sulle placche e, se vi piace, cospargete i biscotti di zucchero (magari di canna), poi infornate per circa 15 minuti.

THE END.