E’ arrivato l’ortolano.

La dura vita dello studente (che si illude che quando lavorerà tutto sarà diverso):

– fine della sessione di studio pomeridiana: ore 20.00;

– frigorifero vuoto;

– supermercati (quasi) chiusi;

– pizza a domicilio;

– sensi di colpa e/o di frustrazione.

C’è la spesa a domicilio, direte voi. Ma anche in quel caso i sensi di colpa non mancano, farsi recapitare a casa tutto quello che con ben 5 minuti a piedi potremmo reperire da soli… non è la soluzione. Se, però, quello che ci portano a casa al supermercato non lo si trova, la situazione cambia completamente.

Frutta e verdura biologica dal Trentino Alto Adige, per esempio.

Il servizio si chiama BioExpress e ha poche settimane di vita, ma già funziona alla perfezione: diverse formule/dimensioni tra cui scegliere, in base alle vostre abitudini alimentari o alle dimensioni del nucleo familiare, con la possibilità di indicare cosa non vi piace e non volete vi sia recapitato. Si tratta di un abbonamento settimanale o bisettimanale, caratterizzato da filiera corta e coltivazione biologica certificata.

Personalmente ho optato per la formula da 3/4kg e, se anche voi avete qualche problema nel quantificare le unità di misura, vi ho preparato un breve resoconto di quello che conteneva la mia prima biocesta:

-5 mele

-12 kiwi

-3 banane

-10 patate

-2 carciofi

-6 carote

-1 cespo di lattuga

-1 cespo di bietole

(Mai preparato bietole in vita mia, ma è stata un’ottima occasione per iniziare).

Attivato l’abbonamento, a ogni consegna riceverete anche una preziosissima newsletter che vi spiegherà quali sono le proprietà dei prodotti della settimana, oltre a suggerirvi qualche ricetta particolare che li riguardi.

Come sempre, quando si parla di servizi/consegne a domicilio la questione più delicata riguarda il prezzo: la formula di cui sopra costa 15 euro, trasporto e consegna inclusi.

Facendo due calcoli, al supermercato avrei speso più o meno 10/12 euro per ortaggi dalla provenienza biologica ampiamente discutibile e, vi dirò di più, trovare una cassetta di prodotti ortofrutticoli di stagione sullo zerbino di casa alle 8 del mattino (giuro!) mi ha fatto sentire una persona migliore… il che, inutile dirlo, non ha prezzo!