Primo giorno.

Sono all’Hotel Bauer di Venezia e sto aiutando nell’allestimento di una mostra che aprirà questo giovedì per la Biennale d’Arte.

La mostra Orientale, curata da Maurizio Bortolotti e la novizia Shwetal ashvin Patel, avrà lavori di artisti come Jose Maria Cano, Ali Kazma, Robert Montgomery, Giuseppe Stampone and Matthew Stone.

Ho già scritto di Matthew almeno un milione di volte, così ho deciso di fare alcune domande a Robert Montgomery. La sua ragazza, Lucy, mi ha suggerito di non fargli un’intervista ovvia perchè potrebbe sentirsi confuso e dire “tu sai” troppo. Quindi ho chiesto a Robert del suo lavoro, che più o meno è comunque un’intervista.

CB: Perchè i tuoi lavori affermano “All Palaced are Temporary Palaces”?

Robert: Perchè sono un po’ anarchico e voglio distruggere tutti i sistemi di potere. Sto dedicando i miei lavori all’istruzioni dei contadini nei paesi in via di sviluppo e a quelli che, in Gran Bretagna, stanno lottando per il caro-istruzione.

Lucy: Puoi provare a lavorare mentre stai parlando?

Robert: Il nuovo governo conservatore nel Regno Unito ha portato ad un aumento del 273% delle tasse universitarie. Aumentare così tanto i costi per l’istruzione significa tornare indietro nella tradizione britannica di fare educazione a costo zero!

Lucy: Robert, ca**o lavora!

Robert: Se non avessi avuto una educazione, avrei fatto un lavoro manuale, avrei lavorato con un trapano.

(Robert si volta e continua a lavorare alla sua opera; manuealmente, con un trapano).

foto di Tea Hacic-Vlahocic