Che cos’è il Design? Questo termine, oggi, è talmente abusato che pare impossibile fornire una definizione precisa ed esaustiva. Ma, seppur convinta di lanciarmi in un calderone bollente, in questo appuntamento mensile in cui sono passati creativi, artigiani, makers e, appunto, designers vorrei provare a dire la mia. E, magari, a mostrarvelo.

A proposito di design

Inizierei col dire che il design non è uno stile o una corrente artistica e non fa rima con moderno e quasi mai con bello (con quel bello che va di moda, intendo!). È piuttosto un approccio consapevole e lucido di valutazione del presente, quell’approccio che, nella maggioranza dei casi, permette di prevedere, anticipare e ‘alleggerire’ il futuro. È ricerca (anche di mercato), è semplificazione ma anche estrema cura del dettaglio. È funzionalità. Design è, per esempio, ciò che ho ritrovato nel brand Artful quando, per la prima volta, mi sono imbattuta nei loro prodotti interamente realizzati in Italia. Se volete darmi ragione – o anche no -, non vi resta che leggere l’intervista alle due fondatrici e scoprire il brand. Se poi non ci trovate nulla di quanto detto sopra, almeno avrete scoperto un interessante duo creativo italiano tutto al femminile. Che comunque è già una cosa bellissima.

“I nostri prodotti raccontano la vita che immaginiamo.” – Ambra Pisati e Maria Laura Sala, creatrici di Artful

Artful, metodo e visione

Ciao ragazze, cos’è e come nasce Artful?
Ciao Arianna! Artful è la nostra sfida e la nostra passione, è un giovane brand di complementi d’arredo ed oggettistica per la casa che racconta la vita di tutti i giorni interamente Made in Italy. Difficile in due righe raccontare come siamo arrivate qui: i primi progetti universitari, l’alchimia progettuale, le esperienze nel mondo del DIY nei fablab, le mille idee, il nostro entusiasmo, un po’ di sana incoscienza e il sogno di lavorare insieme creando oggetti che raccontino chi siamo e il nostro modo di vivere. Sì, forse è proprio così che nasce Artful: spontaneamente.

Che tipo di formazione avete?
Siamo entrambe arrivate in Accademia a Brescia da indirizzi ben diversi da quello artistico. Questo fortunatamente non è mai stato un problema per la nostra carriera universitaria svolta alla L.a.b.a. di Brescia, dove ci siamo diplomate in Industrial Design.

“L’Italia è un paese pieno di eccellenze che meritano di essere valorizzate. Per noi Made In Italy significa qualità, creatività, inventiva.”

Schizzi a mano libera su taccuino, disegni tecnici al pc, scelta dei materiali… ci raccontate il processo creativo che sta dietro ad ogni prodotto firmato Artful?
In primo luogo ci piace fantasticare, ripercorrendo mentalmente i gesti che abitualmente svolgiamo tutti i giorni. Quando poi individuiamo il giusto oggetto da reinterpretare o disegnare, iniziamo con fogli e matite a buttare giù schizzi a quattro mani. Decisa la conformazione, il materiale e la tecnica, sentiamo spesso l’esigenza di creare un primo modello, riportando i disegni in misure reali per poterlo visualizzare al meglio. Da qui inizia la fase di disegni tecnici e confronti con i nostri artigiani per la messa a punto del prodotto.

La vostra filosofia si basa sull’autoproduzione, seguite cioè il prodotto dall’idea alla realizzazione fino alla vendita. Qual è il passaggio più complicato da gestire?
Trovare il giusto fornitore che segua i nostri progetti e le nostre esigenze.

Un focus sui prodotti Artful

MODO – la rivisitazione contemporanea del servomuto

7 elementi, 1 MODO – è sufficiente assemblare 7 elementi affinchè MODO entri a far parte della tua quotidianità

Il vostro primissimo prodotto è un’interpretazione di un pezzo senza tempo dell’arredamento d’interni: MODO, un servomuto in legno di faggio e metallo. Come mai avete deciso di debuttare proprio con questo oggetto?
MODO riesce a riassumere tutto quello che siamo e che vogliamo raccontare attraverso i nostri prodotti;  è l’abitudine storica del sistemare gli abiti vista con gli occhi di oggi e disegnata secondo nuove gestualità. MODO è funzionalità nella sua conformazione e funzione; è spontaneità sia nel design che nell’utilizzo; è la sorpresa di donare un nuovo volto ad un oggetto che, nell’immaginario collettivo, viene percepito come d’altri tempi.

Poi sono nati Brillo, Duo, Fiamma e Tasco, oggetti di uso quotidiano che regalano poesia alla vita di tutti i giorni. Ce li raccontate, uno ad uno?
Diciamo che alla base c’è un filo conduttore che accomuna le nostre creazioni: i prodotti Artful vogliono essere funzionali, inaspettati e spontanei, un po’ come noi.

BRILLO – set sottobicchieri composto da una trottola in legno e dischetti in feltro colorato

BRILLO è un set di sottobicchieri con una trottola che funge da porta sottobicchieri. Combina design e gioco, è la giusta soluzione per tenere in ordine e a portata di mano i sottobicchieri, ma anche un’occasione di convivialità tra amici. Ispirandosi al gioco della bottiglia, Brillo sceglierà chi farà il caffè o chi porterà la torta, grazie all’incisione sulla sua superficie. I sottobicchieri si adattano a tutte le misure di bicchieri e tazze.

DUO – contenitore/portaoggetti in ceramica bianca e cestino in fettuccia lavorata all’uncinetto (e se capovolgi la fettuccia, l’intreccio cambia!)

DUO è un accessorio adatto ad ogni stanza, in soggiorno o in cucina è un centro tavola perfetto, in camera da letto si trova sulla scrivania o sul comodino e perché no, anche in bagno: contiene quello che vuoi! Il possibile utilizzo separato dei due elementi rende il prodotto versatile. È realizzato in ceramica e morbido tessuto intrecciato interamente a mano.

FIAMMA – portancandela in ceramica bianca con tappo in legno e candela Made in Italy al muschio bianco

FIAMMA è un portacandela, e forse qualcosa di più: la parte in ceramica rappresenta il corpo in cera, il tappo in legno simboleggia la sua fiamma. Al suo interno è contenuta una candela profumata al muschio bianco.

TASCA – contenitore/svuotatasche/salvadanaio in ceramica bianca e sughero

TASCA: svuota tasche e non solo! Realizzato in ceramica e sughero, nasconde in sé un salvadanaio. L’oggetto è organizzato su due piani, la parte in sughero è il vero e proprio vano per gli oggetti più grandi. La parte in ceramica invece è il contenitore all’interno del quale far scivolare le monete; questo grazie alla fessura sulla parte superiore del prodotto. Tasco ha il vantaggio di non dover mai essere rotto, così, moneta dopo moneta, potrà esaudire i nostri piccoli desideri: una cena, un braccialetto e perché no, per i più bravi, un viaggio.

“I materiali di qualità, le lavorazioni impiegate e la cura dei dettagli rendono i nostri prodotti unici.”

State lavorando ad un nuovo prodotto? Ci date qualche anticipazione?
Abbiamo in cantiere tante idee su cui stiamo lavorando e di cui stiamo testando la fattibilità. L’unica anticipazione che riusciamo a dare ad oggi è che vorremmo presentare qualcosa di morbido.

C’è un famoso pezzo di design che avreste voluto ideare voi?
Siamo leggermente in ritardo, ma la moka è sicuramente un oggetto che invidiamo.

E infine la nostra domanda di rito: qual è la vostra cosabella?
La nostra “cosabella” è proprio il fatto di essere in due, arricchire ogni progetto dei nostri diversi punti di vista per renderlo unico, creando così oggetti inaspettati e che accompagnino le nostre giornate.

BELLO&FATTO A MANO – Illustrazione di Mariachiara Tirinzoni

Photo Credits: Artful

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