Ricordiamo tutti quel video che un anno fa ha fatto il giro del mondo dimostrando quanto i bambini del secondo decennio del 2000 siano talmente immersi nella tecnologia da credere che i giornali cartacei siano solo degli oggetti malfunzionanti. Eppure non serve un video virale per capire che, come noi sapevamo utilizzare un videoregistratore meglio dei nostri genitori, oggi i nostri figli, nipoti e cugini si trovano più a loro agio con il touchscreen anziché con le pagine da sfogliare.

Ma quanti genitori conoscono le vere potenzialità delle tecnologie digitali e sanno che la conoscenza è la parte più importante del bagaglio personale di ciascuno?

E quanti genitori si impegnano affinché i propri figli approfondiscano le loro passioni e capiscano se quei giochi che fanno senza pensarci molto sono in realtà l’incipit di un possibile futuro?

Al Guggenheim di Venezia sta succedendo proprio questo: tante giovani menti vengono messe a contatto con quello che sembra un gioco ma che può facilmente diventare un mestiere.

Grazie a Digital Accademia con la collaborazione di Big Rock è nato il progetto Be Connected che prevede vari cicli di incontri destinati ad avvicinare bambini ed adulti alla creazione artistica attraverso strumenti digitali.

Il primo ciclo di workshop è dedicato ai bambini tra i 7 ed i 10 anni ed è in fase di svolgimento. Gli incontri in programma sono quattro, si svolgono di sabato ed il tema è per molti bambini un sogno che diventa realtà: come creare un cartone animato con un ipad, partendo dal disegno e dal lavoro manuale.

Il programma procede nel 2013 con altrettanti incontri dedicati però a ragazzi tra gli 11 ed i 14 anni, i quali verranno coinvolti nella realizzazione di un cortometraggio. Strumento focale anche di questo ciclo rimane l’ipad, che consente di lavorare in completa autonomia senza ingombrati attrezzature.

Ai genitori vengono riservati gli ultimi incontri, durante i quali si discuterà dell’importanza dei nuovi linguaggi di comunicazione e come non temere l’avvicinamento dei propri figli verso la tecnologia.