Quando senti il nome Bambi Molesters pensi immediatamente a due cose:

1. gran nome per una band!;

2. surf rock.

E’ uno dei gruppi cardine della scena western revival anni ’60 ed è molto difficile capire che vengono dalla Croazia, almeno finché non li vedi bere. Le loro hit swingeggianti piene di stile  li hanno portati a suonare con i R.E.M. e vari tour in giro per il globo, ma non per questo hanno dimenticato le loro origini e il loro lungo percorso, che ha avuto inizio all’incirca nel 1995.

E proprio Sisak l’altra sera ha ospitato Lada Furlan Zaborac, Hrvoje Zaborac, Dalibor Pavicic and Dinko Tomljanovic, di ritorno nella loro città d’origine, per un concerto allo Skwhat. Sono stata abbastanza fortunata da beccare il chitarrista Dalibor Pavicic e fargli qualche domanda, tra uno shot di Rakija e un altro.

Cb – “Perchè hai scelto di suonare la chitarra?”

DP – “Avevo 15 anni quando ho iniziato, volevo solo far colpo sulle tipe.”

Cb – “Raccontaci due cose sul tuo stile.”

DP – “Adoro gli anni ’60 e lo stile semplice-pigro-poco-curato.”

Cb – “C’è un motivo ben preciso per il quale hai scelto proprio questo genere musicale?”

DP – “La musica strumentale è meglio, perché cantare mi annoia.”

Cb – “Hai mai suonato in Italia?”

DP – “Si, abbiamo suonato a Verona, buon pubblico. Ma gli italiani non sono buoni bevitori!”

Cb – “Se ti proponessero di collaborare con Lady Gaga?”

DP – “Non so chi sia.”