La filmografia mondiale è piena di film di fantascienza, ricchi di effetti speciali, film in cui la sopravvivenza del genere umano è messa a repentaglio da eventi catastrofici, quali glaciazioni o impatti di corpi celesti sul nostro pianeta. Uno su tutti è Armageddon che ha fatto scuola con il suo enorme asteroide fatto saltare in aria da un eroico Bruce Willis.

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Bruce Willis in Armageddon
Credit: Touchstone Pictures

Tra qualche giorno un asteroide di dimensioni notevoli (si parla di circa 500 m di diametro) “sfiorerà” la Terra: il 26 gennaio 2004BL86 arriverà a soli 1.2 milioni di chilometri da noi per poi schizzar via nello spazio.

Nulla di pericoloso per noi, tanto meno nulla di catastrofico, ma comunque un passaggio importante sia per gli scienziati, che sperano di carpire dalle fotografie che riusciranno a scattargli qualche informazione sulla natura di questo frammento di protopianeta, sia per gli appassionati di astronomia, perché questo asteroide sarà facilmente visibile anche con un semplice binocolo.

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Animazione del passaggio dell’asteroide 2004 BL86
Credit: NASA/JPL-Caltech

Un asteroide è un corpo celeste prettamente roccioso, simile a un pianeta, ma di dimensioni molto inferiori. Si ipotizza che siano dei residui rocciosi che al momento della creazione del Sistema Solare non sono riusciti a essere incorporati nei pianeti. Un’altra altrettanto valida ipotesi è che siano dei frammenti derivanti da collisioni di altri corpi celesti avvenute in epoche passate. Anche le comete (come quella studiata nella missione Rosetta – di cui vi avevo parlato qui e qui) sono in realtà degli asteroidi, composti però per la maggior parte di ghiaccio.

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Rappresentazione grafica dell’asteroide 2004 BL86
Credit: http://www.ohmygeek.net/

La straordinarietà dell’evento della prossima settimana deriva dal fatto che il prossimo passaggio ravvicinato di un asteroide di queste dimensioni avverrà solamente il 7 agosto 2027, quando 1999AN10 arriverà a circa 390 mila chilometri da noi.

L’asteroide 2004BL86 è stato scoperto il 30 gennaio 2014 dal telescopio del LINEAR (Lincoln Near-Earth Asteroid Research), un programma di ricerca del MIT che ricerca e studia tutti gli oggetti vicini alla Terra (NEO- Near Earth Object). Sarà visibile  in Europa, Africa, Nord e Sud America nella notte tra il 26 e il 27 gennaio prossimi. Armatevi quindi di un buon binocolo e verso le 17:20 (ora italiana) del 26 gennaio scrutate il cielo tra le costellazioni di Idra, Cancro e Leone e riuscirete a vederlo (nuvole permettendo, ovviamente)!

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Traiettoria dell’asteroide 2004 BL84 vista da Roma
Credit: Unione Astrofili Italiani

Per saperne di più sugli asterodi basta seguire il programma Asteroid Watch del JPL (Jet Propulsion Laboratory) della Nasa, anche su twitter.

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