Hubble Space Telescope: verso l’infinito e oltre

Hubble floating above Earth during servicing mission 3B, March 2002 © NASA

Quanti di voi possono vantarsi di avere tra i preferiti i siti della NASA, dell’ESA, dell’Aeronautica Militare e dell’Agenzia Spaziale Italiana?  Da brava nerd, mi piace essere sempre informata sulle nuove scoperte in ambito aerospaziale ed è proprio così che, la scorsa settimana, mi sono imbattuta in una notizia sensazionale. Avete mai pensato di fotografare il passato? Gli scienziati dell’agenzia americana ci sono riusciti!
Nel 1990 lo Shuttle Discovery ha lanciato il più grande telescopio ottico mai lanciato in orbita, Hubble Space Telescope, con lo scopo di immortalare non solo i pianeti del Sistema Solare, ma anche le stelle e le costellazioni più lontane da noi.

Path that Hubble data must travel before becoming an image © NASA

Grazie a questo potente strumento, qualche giorno fa la NASA ha reso disponibili le immagini dell’universo più lontano e remoto che il genere umano sia mai riuscito a fotografare.

The XDF © NASA; ESA; G. Illingworth, D. Magee, and P. Oesch, University of California, Santa Cruz; R. Bouwens, Leiden University; and the HUDF09 Team

La foto qui riportata prende il nome di eXtreme Deep Field (XDF), ed è una immagine ottenuta combinando le fotografie scattate finora da Hubble in una piccola regione dello spazio nella costellazione Fornace. Dal momento che la luce scaturita dalle collisioni violente o dalla nascita di una nuova costellazione arriva sulla terra con notevole ritardo, a causa delle enormi distanze e della velocità “discreta” della luce, XFD rappresenta la galassia 13 miliardi di anni fa.
The XDF is the deepest image of the sky ever obtained and reveals the faintest and most distant galaxies ever seen. XDF allows us to explore further back in time than ever before” ha dichiarato Garth Illingworth dell’Università della California, responsabile del programma Hubble Ultra Deep Field 2009(HUDF09).

Video © NASA; ESA; and G. Bacon and Z. Levay, STScI

Contemplare il cielo stellato è come fare un tuffo nel passato.