Hong Kong, neon lights, playlist

Quando ci si lamenta del caldo qui nel Bel Paese, ripenso all’atmosfera di Canton e Hong Kong. Totalmente intrisa di calore, umidità, odori di cibo fritto, insegne al neon, e gente con altoparlanti e volantini: “Solo dieci kuai! Solo dieci kuai!”. Ci si sente istantaneamente grati di trascorrere l’estate in questo paese dal clima mite, temperato, e privo di terribili “stagioni delle piogge” che minacciano di distruggere la tua voglia di vivere. Insomma, le metropoli del sud-est asiatico sembreranno pure affascinanti nei film (Wong Kar Wai in primis) ma viverci è un’altra cosa.

Con questa playlist esotica, il nostro pensiero va alle band che vivono da quelle parti e trovano la voglia di fare/ideare/suonare nonostante il clima bizzarro e la frenesia da metropoli. Si parte col favoloso trio femminile Yellow Fang, reginette della scena indie thailandese con il loro vellutato noise-pop. Si passa poi alle band di Hong Kong: i già nominati e adorabilissimi Salad Kowloon, la band shoegaze e glitterata (come non amarli?) Murmur, i talentuosi The White Wave, i noise-rockers un po’ fashionisti The Yours. E anche i My Little Airport con il loro piccolo inno alla romanticità francese “How can you fall in love with a guy who doesn’t know Gainsbourg” (consigliatissimo il video per convincersi della loro giustissima teoria).

Leggermente più a nord della nostra gita immaginaria ci sono i rappresentanti dell’indie DIY cantonese yourboyfriendsucks!, mentre a Pechino, dove la scena musicale è molto più complessa e varia, troviamo la band punk-rock Guai Li, i noise-rockers Carsick Cars, e la talentuosa band psichedelico-sperimentale Chui Wan. Per finire, una traccia del produttore filippino Eyedress, apprezzatissimo in UK, e una fichissima cover di “These Boots Are Made for Walking” dei taiwanesi Skip Skip Ben Ben. Buona estate!