Cake design made in Italy.

Il boss delle torte, La guerra delle torte, Ace of Cakes, Glamour Cakes, Le torte di Toni, Top Chef-solo dessert, Torte e dolcetti, Torte da record…
Una programmazione televisiva che induce all’iperglicemia, quest’anno.

Se prima pensavate che fare un buon dolce significasse sfornare una buona crostata o al massimo guarnire con cioccolato e panna una torta di compleanno, adesso ciò che è richiesto, per stupire, è attrezzarsi di pasta di zucchero, colori e attitudine al design.

Non sono scomparsi gusto e ripieni, ma dall’avvento delle cupcakes sono passati in secondo piano a favore di una maggiore attenzione, per non parlare di ossessione, per l’aspetto visivo dei dolci.

Le tecniche di decorazione e le torte monumentali, una volta appannaggio solo degli sposi, hanno invaso ogni altra ricorrenza: dal compleanno dei bambini, all’inaugurazione del negozio di gioielli, alla manifestazione benefica.
Le pasticcerie, ma soprattutto i professionisti free-lance, si sono dovuti specializzare nell’arte dello zucchero e sfoderare tutta la loro creatività.
Sono nate artiste da ex architetti, ex infermiere, ex restauratrici, ex naturaliste, che da autodidatte o seguendo corsi di specializzazione in Inghilterra, si sono costruite una professione avvincente e redditizia con qualcosa di…molto dolce.


In questa foto: Francesca Manciati, Le dolci creazioni

Da questo gusto tutto anglosassone di concepire il dessert, sono nate scuole di Sugar Art anche in Italia e a Bologna, due anni fa, è sorto un piccolo punto vendita di oggettistica culinaria, che negli anni è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per le appassionate del cake design.
Un’ascesa quella di Maison Madeleine che nel tempo si è avvalsa di professioniste affermate per i corsi che propone, dalla guest star Toni Brancatisano fino alle bravissime Tamara Blunotte, Susanna Righetto, e la vincitrice del concorso Sugar Art, Teresa Insero (le sue creazioni sono quanto di più simile alla ceramica abbia mai visto).

La passione di Ubalda, imprenditrice pugliese trapiantata in Emilia, non si è fermata qui, ma forte della risposta ecumenica ai suoi contest pubblicizzati sulla pagina facebook, ha voluto fare il grande salto, un mini-festival che si terrà sotto l’ombra delle due Torri (più precisamente nella splendida cornice di piazza Santo Stefano) il 15 e 16 ottobre prossimi: The Cake Show.
Star internazionali, corsi per principianti e addetti al settore, dimostrazioni ad ingresso gratuito, tutto all’insegna dello zucchero.
Si potranno vedere all’opera Mich Turner (la sua pasticceria realizza “couture” wedding cakes), i bellissimi fiori di zucchero di Lisa Slutter, mentre lo showcase di Makiko Searle ha un titolo che è tutto un programma: “Cake to Fall in Love With”


Dopo la moda del cioccolato a tutti i costi, è arrivata l’era dello zucchero che sa stupire!