Nessuna delle sculture di Tim Silver rimarrà ai posteri.

I suoi lavori vengono creati poco prima di essere esposti, per poi autodistruggersi progressivamente nell’arco di un mese.

Tim modella busti, figure intere e oggetti utilizzando materiali come il turapori, un prodotto da bricolage che si utilizza per riempire, appunto, i pori delle superfici legnose prima dei trattamenti.

Non riuscendo a reggere il loro stesso peso, le sue figure si sbriciolano o si accasciano lentamente su loro stesse, simulando un’agonia lenta, inesorabile, inquietantissima, sino a finire in pezzi, in briciole, o sciolte per terra.