La bravura di Wes Anderson sta anche nella sua capacità di curare con particolare attenzione la rappresentazione degli interni, creando mondi paralleli ai confini della realtà, luoghi sospesi tra presente e passato. Prendendo spunto dai suoi film, anche le stanze della nostra casa possono diventare dei microcosmi fantastici combinando perfettamente oggetti, texture e fantasie.
Per tutti quelli che vorrebbero vivere come in una scena dei film di Wes Anderson, ecco una piccola guida per ricreare tra le mura domestiche le atmosfere stravaganti del regista americano. Unica raccomandazione: togliere ogni freno alla fantasia!

Tripudio di cornici

Nelle case di Anderson il presente divide la scena con il passato, vero protagonista di ogni pellicola del regista. Ed è così che ogni oggetto ne celebra la grandiosità: dai candelabri in ottone anticato fino alle vecchie fotografie di avi e antenati, tutti ad affollare le pareti di casa.

L’idea da copiare. Se vogliamo arredare una parete in modo originale, possiamo appendere vecchie immagini della nostra famiglia abbinandole a cornici colorate di diverse dimensioni e dal tono allegro e pop. Il passato si concilia con il presente, come nei film di Wes Anderson.

La palette cromatica: colori pastello

Si potrebbe dire che il ritorno in voga dei colori pastello sia anche merito del regista. Nella stanza da bagno o nel soggiorno, i colori pastello possono essere abbinati ad elementi d’arredo in stile vintage o dal design nordico, se si vuole dare un tocco originale all’arredamento. Anche l’idea di accostare palette delicate a colori più decisi può rivelarsi azzeccata, soprattutto se adottiamo il turchese, bordeaux o salmone, tonalità molto amate dal regista.

I pezzi “statement”

Il successo degli interni di Wes Anderson sta anche nella squisita combinazione di pezzi “cattura-sguardi” ed elementi meno appariscenti. Un gigantesco tappeto persiano, una poltrona stravagante o un lampadario antico in cristallo contribuiscono a dare carattere alla stanza, richiamando l’attenzione dei visitatori. Il resto degli arredi verrà disposto in modo da dare risalto al pezzo che abbiamo scelto come protagonista, magari in modo simmetrico, per enfatizzarne l’importanza.

L’universo infantile

Il tema dell’infanzia è uno dei leitmotiv dei film del regista. Viene generalmente raffigurata come un momento della vita a cui si guarda con nostalgia, costellato da oggetti che rimandano ad un passato a cui siamo affezionati: la cartina sbiadita, le sedie in formica, i giocattoli in legno.

L’idea da copiare. I film di Wes Anderson sono ricchissimi di spunti per arredare la cameretta dei bambini, in particolare nei Tenenbaum e in Moonrise Kingdom. Se vogliamo imitarne lo stile ludico e vintage, possiamo restaurare qualche vecchio mobile e disporre giocattoli d’epoca su alcune mensole, giochi da tavola impilati direttamente a terra, oppure una tenda degli indiani sul pavimento (per citare una celebre scena dei Tenenbaum).

Le simmetrie imperfette

La maniacalità di Wes Anderson per la rappresentazione degli interni si esprime anche attraverso una passione spiccata per la simmetria, spesso “sporcata” da piccole imperfezioni o da dettagli che ne rompono l’equilibrio geometrico. Una cornice storta, un ritratto divertente o un armadietto sbilenco sono particolari che rivelano lo spirito ironico del regista, facilissimi da portare in casa nostra.

A cura di Valentina Lonati per Houzz
Cover di Jeni Lee
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Wes Anderson su Cosebelle Mag: Moonrise Kingdom, animated book short + Moonrise Kingdom