“Per noi il problema è quello di imbandire all’uomo un gelato che gli faccia passare la voglia di
mangiarne per tutta la vita”

Di Archizoom si sa tutto.

Erano attivisti politici, vivevano in un clima di rinnovamento totale, hanno studiato a Firenze ed erano avanguardistici. Coetanei e amici di Superstudio, altro nucleo fondamentale nella storia dell’architettura degli anni 60/70, si dedicano all’architettura e alla ricerca.

Cosa meno conosciuta, però, è che hanno tirato fuori dei pezzi di design molto interessanti. SAFARI, DREEM BEDS, POLTRONA PECHINO, SUPERONDA.

Qui di seguito una carrellata di immagini con i colori che vanno di moda per adesso, fanno intuire come il “super design” o la “super architettura”con i quali il gruppo Archizoom è stato “etichettato” siano una cosa assolutamente attuale.

Oltre al design di oggetti e alle svariate ricerche sulla città, arrivano al concetto di “no stop city” preoccupandosi di vestire gli ipotetici abitanti di quei altrettanto ipotetici luoghi artificiali: nasce quindi il “dressing desing” che segna il tramonto del nucleo.

SUPER!