di Stanley Donen, 1966

Arabesque va visto per gli outfit di Sofia Loren, bellissimi e curati in ogni minimo particolare.

Va visto perchè Gregory Peck sarebbe stato un perfetto James Bond (ruolo che non impersonificò mai). In questo film invece è un professore di archeologia alle prese con la decifrazione di un geroglifico, nonchè di una bella Yasmin (Sofia Loren) che  lo avverte di un pericolo in agguato.

Tratto dal romanzo The Chiper di Gordon Cotler, è un film di avventura che delle volte cade nelle battute e nei clichè  del cinema di genere (anche se il cinema di genere è di per sè clichè…diciamo che non aggiunge molto, ecco). Tanto grafismo.