Quando la tecnologia si unisce alla competenza medica si possono fare cose grandiose e l’applicazione Sc(HI)accia DCA ne è un chiaro esempio.

Contro i tanti siti che esaltano la bulimia e l’anoressia e che idealizzano queste patologie nel novembre 2016 è nata la prima applicazione pensata per aiutare concretamente chi soffre di disturbi del comportamento alimentare.

L’app Sc(HI)accia DCA è scaricabile gratuitamente ed è pensata soprattutto per i giovani, per fornire un aiuto proprio nel mondo virtuale dove spesso si rinchiudono, ma si è dimostrata utile anche come supporto per le famiglie e per chiunque si trovi accanto ad una persona che soffre di disturbi alimentari e voglia conoscere meglio il problema.

Abbiamo chiesto a chi l’ha creata, il centro dei disturbi alimentari della clinica Palazzolo di Bergamo, come sta andando ed ecco i dati emersi dopo i primi otto mesi dalla realizzazione:

  • più di 2000 download
  • oltre 600 utenti registrati
  • più di 400 messaggi arrivati alla chat e altrettante tempestive risposte
  • l’11% dei contatti via chat ha poi chiesto realmente aiuto al centro
  • Quasi tutti i contatti sono arrivati da donne/ragazze direttamente interessate dal problema

Chi soffre di disturbi alimentari tende a chiudersi in se stesso e spesso a causa dell’imbarazzo o della vergogna trova difficile chiedere assistenza ad un medico o semplicemente affrontare l’argomento in famiglia. Questa app fornisce un aiuto “nuovo” perché assicura l’anonimato. Bastano un nickname e una mail per registrarsi e accedere a tutte le componenti dalla app. Non è richiesta l’età, il sesso, la provenienza e nessun altro dato identificativo proprio per la tutela della privacy.

Il contenuto dell’app

Nell’applicazione è possibile informarsi riguardo alle patologie; effettuare un test per valutare la presenza di una potenziale difficoltà nel rapporto con il corpo o con il cibo; tenere un diario alimentare ed eventualmente decidere di inviare  questo diario alimentare al centro. In questo caso un educatore esperto in disturbi del comportamento alimentare revisionerà il tutto e se necessario fornirà consigli o i contatti del centro dei disturbi alimentari più vicino a dove la persona vive. Questo permette di aiutare persone in tutta Italia affidandoli a medici e centri specializzati.

I DCA in Italia

I disturbi del comportamento alimentare sono malattie psichiche caratterizzate dall’ossessione dell’immagine corporea, del peso e del cibo. In Italia circa 3,3% (l’1% riguarda l’anoressia e 2% la bulimia) della popolazione soffre di DCA e nel 95-96% dei casi sono donne. E purtroppo questo fenomeno è in continua crescita.

La prevenzione

L’idea più importante è quella di arrivare al problema  prima che subentrino danni fisici/clinici e prima che la patologia intacchi la sfera sociale. Perché oltre alla area psicologica questi disturbi possono avere un effetto grave sull’organismo che se mascherato a lungo rischia poi di aggravarsi velocemente.

Le reti di aiuto esistono, tecnologiche o meno, quindi rompiamo il silenzio, superiamo l’imbarazzo e condividiamo queste informazioni per portare alla luce e risolvere sempre più casi di anoressia e bulimia.

 

In copertina: Laura de Rosa per Cosebelle Magazine.