Un nuovo concetto di mercato e di moda sostenibile è possibile? Apolis ci crede, e molto.
La parola “apolis” (a-pöl-is) significa “cittadino del mondo” e alla base della filosofia di Apolis c’è il modello “Advocacy through Industry“, cioè il sostegno tramite l’industria locale: questo modello si basa sulla semplice idea che ogni persona può vivere meglio se esiste un accesso per tutti al mercato mondiale.
Nata nel 2004, Apolis prende vita dai viaggi dei fratelli Parton e dagli sforzi e dalle difficoltà delle persone incontrate; sono proprio loro che hanno dato l’ispirazione a Raan e Shea per creare questo modello di business, alla cui base c’è sempre la credenza che la miglior pratica per creare scambi validi e duraturi sia investire nelle persone. Le risorse e la manifattura locali diventano quindi di fondamentale importanza, per questo Apolis ha iniziato delle partnership con produttori in Uganda, Perù, Bangladesh. Apolis propone vari tipi di prodotti, tra i capi di abbigliamento e gli accessori l’attenzione è puntata tutta sulla qualità della materia prima, sulla produzione artigianale e locale – seguita passo per passo nella realizzazione – e sul design semplice, ma accattivante.

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I prodotti di Apolis possono essere acquistati nel flagship store di Los Angeles, nei Local Store americani o nei retailer sparsi in tutto il mondo (ecco la lista, in Italia il punto vendita si trova a Roma)