Una delle mete più famose per un viaggio negli Stati Uniti è sicuramente il Grand Canyon National Park. Un monumento naturale drammatico e unico, che ti trovi davanti e ti lascia senza fiato, anche se sai che è lì che ti aspetta, anche se l’hai già visto mille volte in foto. Ma sporgersi in questa profonda ferita della terra è un’esperienza unica. Ma ne parleremo. Non oggi.
Oggi parliamo di un posto anche lui famoso e lì vicino, poco fuori Page, Arizona. L’Antelope Canyon.

 

 

Antelope Canyon: chi è? Perché?

L’antelope Canyon, che si divide in due formazioni distinte, l’Upper e il Lower, due tratti separati dalla strada 98, è lo slot canyon più visitato degli Stati Uniti. Con slot canyon si intende un canyon stretto e profondo, formatosi grazie allo scorrimento di acqua attraverso le rocce. Scorreva in questa frattura, lungo queste pareti in arenaria con tonalità dall’arancio al viola, dal giallo al blu, un immissario del Lago Powell che, con la sua forza e la sua costanza, ha negli anni scavato entrambe le sezioni dell’Antelope.

 

 

Informazioni pratiche di viaggio

Ci si trova in una riserva Navajo e quindi sono i Navajo a gestirne i tour e le visite. Non è possibile visitare i canyon in modo indipendente, dovrete per forza iscrivervi ad un tour guidato, con prezzi cha vanno dai 30 agli 80 dollari. Ovviamente i meno costosi sono i tour di gruppo, con voi ci saranno altre 7-9 persone e una guida Navajo, pronta ad accompagnarvi verso il cuore della terra e a raccontarvi un po’ della sua storia.

Immaginatevi di scendere 10-15 metri con delle scale a chiocciola in metallo e di camminare lì sotto per i trenta minuti successivi, spesso in fila indiana, con la luce del sole, che illumina e riscalda, che penetra solo da sopra di voi, entrando quei 10-15 metri più in alto, dove avete lasciato la superficie.

 

 

L’esperienza è unica e magica, i colori della roccia cambiano ad ogni ansa, la luce controlla tutto e voi vi perdete in quelle venature antiche e quegli sbuffi di polvere arancio che folate di vento smuovono intorno a voi. Per godere al meglio della luce, vi consigliamo di prenotare la visita tra le 11 e le 12 di mattina.

Certo, siete sempre parte di una visita guidata quindi verrete ripresi se rimarrete troppo indietro e vi mischierete con i gruppi successivi. Ma una poesia così diretta e chiara la si legge anche in pochi minuti, e la si ricorda per sempre.

 

 

PS: le foto in questo articolo sono mie, scattate l’anno scorso in gita all’Antelope.