© Effetto Vintage

Dopo le feste natalizie ci prepariamo ad affrontare un nuovo anno all’insegna del vintage: Anni Belli torna con 3 suggerimenti da segnare in agenda e da non perdere assolutamente.

© Effetto Vintage

Iniziamo con un appuntamento piemontese: il 12 gennaio, in Piazza Carlo Alberto a Torino, vi potrete imbattere in Extravaganza, un mercato cittadino periodico (si svolge ogni secondo sabato del mese) unicamente a tema vintage. L’esposizione, sempre appassionante, si apre nel cuore della città e la anima di gusto retrò dall’interno. Il mercatino, a cura dell’associazione culturale Effetto Vintage, lascia largo spazio a “tessuti, tappeti, pizzi, biancheria della nonna, cappelli, moda tirolese, bigiotteria americana, bottoni, cuscini, valigie, manichini.e – aggiungo io – a molto altro tra cui spulciare.

© Fumetti e Dintorni

Se però l’abbigliamento non è la vostra priorità, potete spostarvi in Toscana dove (ormai l’abbiamo capito!) in quanto a vintage c’è sempre qualcosa da fare. Questa volta vi segnalo la decima mostra mercato-scambio di fumetti, dischi e vintage organizzata dall’associazione Fumetti e Dintorni in programma ad Empoli il 12 e 13 gennaio, dalle ore 9 alle ore 19, presso il Palazzo delle Esposizioni – in P.zza Guido Guerra, 13. Insomma, se a borse e velette preferite la vostra collezione di cimeli impaginati, questo è il posto giusto. Per l’occasione, e per festeggiare il cinquantesimo compleanno di Eva Kant, saranno presenti anche Matteo Buffagni, disegnatore di Diabolik, ed Alba Muzzarelli, nuovo volto “in carne ed ossa” dell’immortale Eva Kant.

© Fumetti e Dintorni

Se infine volete fare un salto in Veneto, vi consiglio di non perdere la tradizione palladiana con un salto a Vicenza. Fino al 27 gennaio 2013 sarà infatti visitabile la mostra Pop Toys a casa Cogollo (detta del Palladio – Corso Palladio, 165), imperdibile per gli amanti delle infanzie perdute. L’esposizione è infatti l’insieme delle personali raccolte di giocattoli di Carloalberto e Piergiorgio Piccoli, co-curatori della mostra insieme a Stefania Portinari; si tratta di una raccolta ampia e variegata in cui robot, astronauti, indiani e soldatini di latta convivono inscenando – aiutati dall’atmosfera e dal ricordo – battaglie sempiterne ed avventure mai esaurite che sulla carta appartengono al periodo 1956 – 1974 ma che, nella memoria, sembrano vivere per sempre.

Gli appuntamenti di questa settimana sono serviti: dovete solo scegliere!